Stadio, a giorni il bando per la nuova tribuna

San Salvo. Via libera al progetto esecutivo, gara entro ottobre: posti per 750 spettatori e spogliatoi squadre
SAN SALVO. È in dirittura d'arrivo il bando per la costruzione della nuova tribuna coperta dello stadio “Davide Bucci”, un’opera che gli amanti del calcio attendono con ansia. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale. «Dopo il via libera del verificatore al progetto esecutivo della nuova tribuna coperta, si procederà entro il mese di ottobre alla pubblicazione del bando per la sua costruzione», dice la sindaca Emanuela De Nicolis, «l’iter burocratico è stato lungo, ma finalmente possiamo comunicare alla città che entro ottobre sarà pronto il bando per la costruzione della nuova tribuna coperta del "Davide Bucci", che per 50 anni ha contraddistinto il nostro stadio comunale. La nuova struttura sarà un gioiello di ingegneria, antisismica e potrà ospitare fino a 750 utenti», aggiunge De Nicolis, «conterrà gli spogliatoi delle due squadre e gli uffici. Grazie al bando che abbiamo vinto con il Credito sportivo, abbiamo ottenuto il completo abbattimento degli interessi sul mutuo, ciò ci ha permesso notevoli risparmi. Speriamo di poter riconsegnare il “Bucci” in tempi brevi, mettendo a disposizione della città una struttura che potrà ospitare gare di tutte le categorie», conclude la sindaca.
Il progetto approvato dal Coni e dal Credito sportivo è stato illustrato nei mesi scorsi dall’amministrazione comunale. Prevede il rifacimento della tribuna, gli spogliatoi, gli uffici e la biglietteria nella quale verrà creato un punto ristoro, è stato realizzato dallo studio di progettazione Newark Engineering di San Salvo ed in particolare dall’architetto Agostino Monteferrante, l’ingegner Andrea Di Iorio e dal presidente Antonio Pantaleone. La tribuna coperta, una struttura in acciaio e cemento armato di 140 tonnellate, conterrà 600 posti a sedere, oltre a due ali da 90 posti l’una. Si andrà a realizzare una copertura della biglietteria/area ristoro, con dei pannelli fotovoltaici, che riusciranno a soddisfare il fabbisogno energetico della struttura. Inoltre verrà realizzato un sistema di raccolta delle acque. «Lo stadio è il simbolo e il cuore di una città», rimarca De Nicolis, «per questo l’amministrazione ha deciso con coraggio di investire su un’opera strategica a livello sportivo, sociale ed anche turistico per tutti gli eventi collaterali che potremmo realizzare». (a.b.)
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