Stadio Biondi, scatta la diffida per le criticità del manto
LANCIANO . È in bilico la concessione al Lanciano 1920 dello stadio Biondi. Il manto in pessime condizioni ha spinto il Comune ad inviare l’ennesima diffida alla società che dovrebbe gestirlo e...
LANCIANO . È in bilico la concessione al Lanciano 1920 dello stadio Biondi. Il manto in pessime condizioni ha spinto il Comune ad inviare l’ennesima diffida alla società che dovrebbe gestirlo e manutenerlo fino a giugno 2022. «Siamo in attesa di risposta», spiega l’assessore allo sport Davide Caporale, «perché c’è stato il cambio societario. Noi abbiamo inviato la diffida al Lanciano 1920 con cui abbiamo la convezione, e chi subentra dovrà fare i conti anche con questa pendenza. Al momento però non abbiamo avuto risposte dalla società. Attenderemo le carte ufficiali del subentro e poi ci muoveremo di conseguenza». E se il Biondi è in attesa di manutenzione, i lavori al campo di Di Meco di Santa Rita sono in dirittura di arrivo. Il nuovo manto in erba sintetica è ultimato da tempo, si sta intervenendo sulla parte antistante, gli accessi agli spogliatoi. E poi ci sono sempre il Memmo e Re di Coppe che sono una risorsa per le società pronte a ripartire a pieno regime dopo un anno difficile. Sul fronte palazzetti, per basket pallavolo, danza, calcetto, gli spazi scarseggiano. A disposizione c’è solo il palasport di via Rosato, che la domenica accoglierà le gare di A2 dell’Altino Volley. Si attende di riavere il PalaMasciangelo che da maggio è diventato centro vaccinale. Il sindaco Mario Pupillo nei giorni scorsi ha assicurato che tornerà a disposizione delle società a fine settembre perché le vaccinazioni dovrebbero diminuire e si potranno fare in uno dei padiglioni dell’area fiera. Da definire anche l’uso delle palestre scolastiche: per le superiori la Provincia ha dato il via libera, ma è dei presidi la discrezionalità nel concedere o meno gli spazi, molti riconvertiti a causa del Covid. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

