Stadio del nuoto In tre assolti dal giudice: non ci fu frode

30 Maggio 2023

CHIETI. Il giudice Maurizio Sacco ha assolto tre persone «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di concorso in frode nell’esecuzione del contratto di affidamento della piscina comunale da parte...

CHIETI. Il giudice Maurizio Sacco ha assolto tre persone «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di concorso in frode nell’esecuzione del contratto di affidamento della piscina comunale da parte del Comune di Chieti: si tratta di Gianfranco Puddu, all’epoca dei fatti gestore della piscina comunale e presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Teate Splashing, di Pietro Iacovella e Marco Di Renzo, entrambi broker del Consorzio garanzia confidi centrale. Per il quarto imputato, Corrado Chiucchi, all’epoca amministratore unico del Consorzio, il giudice ha disposto la restituzione degli atti al procuratore in ordine al reato che gli viene ascritto nell’imputazione per essere il fatto accertato diverso da come descritto nella imputazione. Il pm Giuseppe Falasca aveva concluso per la prescrizione del reato.
I fatti risalgono al periodo che va da febbraio del 2014 e novembre del 2015. Secondo l’accusa, a garanzia dell’affidamento in concessione dello stadio del nuoto dal Comune alla Teate Splashing a seguito di gara europea, sarebbero state consegnate quattro polizze fideiussorie, emesse dal Consorzio con l’intermediazione di Iacovella e Di Renzo. Consorzio che però, sempre secondo il pm, non era abilitato all’emissione di polizze fideiussorie in favore di enti pubblici perché non iscritto nell’albo tenuto dalla Banca d’Italia.
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