Stadio e palasport, via ai lavori: gli impianti tornano alle squadre

Al Biondi gli interventi divisi in due lotti per un totale di 100mila euro: termineranno a novembre Il PalaMasciangelo riapre a ottobre, ma entro fine anno parte l’appalto per la ristrutturazione
LANCIANO. Lo stadio Biondi e il PalaMasciangelo torneranno ad accogliere le società sportive. Il Comune riconquista due spazi vitali per lo sport frentano e, soprattutto, permette ad alcune squadre di rientrare in città dopo essere state costrette ad emigrare nei comuni limitrofi per mancanza di spazi. Ma per i rientri c’è bisogno di lavori sulle strutture. Al Biondi gli interventi sono divisi in due lotti, per un totale di 100mila euro di mutuo, e saranno ultimati per novembre; il PalaMasciangelo in attesa di fondi, riapre così com’è per i primi di ottobre. Per il palazzetto dello sport, entro fine anno, partirà l’appalto dei lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico da 900mila euro.
LO STADIO
Sono in corso da alcuni giorni i lavori del primo lotto degli interventi previsti allo stadio Biondi di cui il Comune è tornato in possesso, in condizioni pessime, il 28 giugno scorso. «Il settore ambiente con l’aiuto di Ecolan sta pulendo le aree interne dagli abbandoni di materiali e sta provvedendo allo sfalcio erba e decespugliamento», spiega l’assessore allo Sport Danilo Ranieri (Lega). «In giunta abbiamo approvato un progetto da 56mila euro fatto dai lavori pubblici per il rifacimento del campo da gioco. La settimana prossima approveremo il secondo lotto per gli altri interventi funzionali su spogliatoi, sicurezza, impianti. Il totale resta di 100mila euro, un mutuo da chiudere tra pochi giorni con il Credito sportivo. Abbiamo diviso i lavori in due perché il rifacimento del campo ha la priorità, si spera di averlo per metà novembre e darlo alle società, come il Lanciano 1920 e l’Athletic, mentre poi partiranno gli altri interventi. Sono lavori importanti, ma il nostro obiettivo resta quello di mettere il sintetico al Biondi per poterlo utilizzare di più visto che al Di Meco, l’unico campo disponibile, si stanno facendo i salti mortali per trovare gli orari e accontentare tutti: amatori e ragazzi che si sposteranno anche al Memmo, mentre il campo di Re di Coppe è inutilizzabile”».
PALAZZETTi dello sport
Tra pochi giorni viene restituito alle società il PalaMasciangelo. «Stanno lavorando allo smontaggio dei box e suppellettili della Asl», precisa Ranieri, «e si stanno realizzando le inferriate per proteggere i condizionatori. Per l’utilizzo del palazzetto dello sport e del PalaMasciangelo abbiamo riunito venerdì tutte le società interessate: basket, pallavolo, calcetto, ritmica e danza che contano centinaia di atleti. Sono tante, anche perché abbiamo dato seguito al nostro obiettivo di inizio mandato: far rientrare in città le società lancianesi che, in questi anni, erano state costrette a rivolgersi a strutture di altri Comuni e incrementare lo sport perché Lanciano diventi attrattore di servizi. Rientrano quindi società di calcio come la Vigor Lanciano e la Futsal Lanciano, che andranno al PalaMasciangelo anche per le gare. Inoltre, il 4 settembre si è costituita una nuova società, la Pallavolo Lanciano, che avrà spazi al palazzetto che accoglierà soprattutto basket e danza. Il criterio di assegnazione degli spazi, almeno in questa fase, sarà quello degli iscritti che avranno entro fine ottobre e stileremo poi gli orari definitivi per permettere anche alle famiglie di organizzarsi». Per l’amministrazione la stagione 2022-2023 sarà di ripartenza e di valutazioni; oltre al problema dell’insufficienza di strutture, si valuterà infatti la condizione degli impianti e quella delle risorse umane, come i custodi, che mancano. Per il palazzetto dello sport però i lavori sono già previsti: 900mila euro per ristrutturazione ed efficientamento energetico,fondamentale visto l’aumento delle bollette. I lavori saranno appaltati entro fine anno.

