Stadio, via ai lavori per la messa in sicurezza

30 Settembre 2022

Le opere alla ditta del vicepresidente della Vastese. Bolami: «Spero riapra per la gara con la Samb» 

VASTO. La Media Edil, impresa del vice presidente della Vastese calcio, Luigi Salvatorelli, comincia oggi i lavori di messa in sicurezza dello stadio Aragona. Salvo imprevisti da metà novembre la Vastese tornerà finalmente a giocare nello stadio cittadino. A confermarlo è stato il presidente Franco Bolami al termine della partita Vastese-Roma City giocata sul campo neutro di Agnone.
«Sono contento perché dopo una lunga attesa possono finalmente iniziare i lavori», ha detto Bolami. «Se ne occuperà la ditta del nostro vicepresidente. L'impresa dovrà lavorare almeno un mese e mezzo. L'auspicio di tutti è che il 13 novembre l'incontro fra Vastese-Sambenedettese possa essere giocato all'Aragona. Per la tifoseria sarebbe bellissimo. Confidiamo in una riunione celere della commissione».
Il progetto definitivo ed esecutivo per i lavori di adeguamento e messa a norma dello Stadio Aragona è stato approvato il 20 settembre. L'Aragona dovrà essere adeguato e messo in sicurezza, garantendo anche l’abbattimento di barriere architettoniche.
«L’obiettivo», ha evidenziato il sindaco Francesco Menna, «è quello di migliorare la sicurezza e l’efficienza mediante opere che garantirà una migliore organizzazione e fruizione degli spalti e degli spazi dettata da esigenze di ammodernamento». Gli interventi saranno realizzati con il contributo di 200mila euro della Regione. L’intervento trasformerà lo stadio nel fulcro del polo sportivo e turistico. Quella fra la dirigenza della Vastese e il Comune sarà una sorta di cogestione.
«Questo stadio è stato trascurato troppo a lungo. Certo la colpa non è di chi governa attualmente. Qualcosa va comunque fatto a cominciare dalla pulizia», ha più volte rimarcato Bolami.
La struttura può contenere 5.374 spettatori, 1.951 dei quali in tribuna centrale, 939 in tribuna laterale, 1.500 in curva d’Avalos e 1.413 nella curva opposta, 743 nei distinti d’Avalos e 379 nei distinti Tobruk. Ma l’intero settore dei distinti è interdetto: grazie ai lavori di ristrutturazione presto sarà ridato ai tifosi e alla città. I servizi igienici e la tribuna stampa saranno risistemati e così pure gli spogliatoi.
La Vastese Calcio, che durante la passata stagione ha provveduto alla sistemazione del manto erboso e delle panchine, sarà un elemento fondamentale del percorso di rilancio dell’arena cittadina. (p.c.)
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