Stadio vietato a un tifoso vastese
Cercò lo scontro con gli ultrà della squadra ospite: raggiunto da Daspo
VASTO . Avrebbe partecipato ai disordini avvenuti in città in occasione dell’incontro di calcio Vastese 1902-Sangiustese, giocato all’Aragona lo scorso 18 marzo. Per G.D.N., 37 anni, la polizia ha disposto il Daspo. Il tifoso, in evidente stato di agitazione dovuto probabilmente all’assunzione di alcolici, aveva cercato di entrare in contatto con i tifosi della squadra ospite. Il fine non era certo pacifico. Il personale addetto alla sicurezza negli stadi è intervenuto subito e insieme alla polizia, ha evitato lo scontro con gli ultras della squadra ospite. Gli agenti hanno faticato non poco a calmare l’uomo, che continuava ad avere un atteggiamento minaccioso e a pronunciare frasi offensive nei loro confronti. Gli stessi ultras biancorossi, per evitare che aggravasse la propria posizione, lo hanno preso di peso ed allontanato dall’impianto sportivo.
Una volta identificato il 37enne, residente in città, è stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale e segnalato anche al questore di Chieti per l’adozione dei provvedimenti di competenza: nei confronti del tifoso è stato disposto il divieto di accesso per 2 anni in tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale e degli Stati membri dell’Unione Europea dove si disputeranno gli incontri di calcio, anche amichevoli, nonché alle sedute di allenamento. G.D.N. non potrà neanche transitare nelle vicinanze dello stadio Aragona di Vasto nell’arco di tempo compreso tra le tre ore prima dell’inizio di ogni partita, durante e nelle tre ore dopo l’incontro di calcio a cui parteciperà la squadra della Vastese 1902. Non potrà, inoltre, accedere nei luoghi interessati alla sosta, al transito e al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni. Se non dovesse rispettare il divieto, nei confronti del tifoso denunciato potrà essere adottata una misura più grave. (p.c.)

