Stagione riaperta per 2mila atleti, ma per il calcio c’è un solo campo

5 Settembre 2024

Palazzetti e palestre scolastiche pronti all’utilizzo dopo i lavori eseguiti su terreni di gioco e tetti Resta il problema dell’intasamento al Di Meco: 7 società si contendono orari di gioco e allenamento

LANCIANO. Taraflex montato e PalaMasciangelo pronto a riaprire i battenti la prossima settimana; luci sistemate e riparazione del manto in sintetico ultimato al Di Meco; palazzetto dello sport che dalla riapertura dopo la ristrutturazione ad aprile non ha praticamente mai chiuso. È ripartita la stagione sportiva per i quasi 2.000 atleti, grandi e piccini, che si allenano nelle strutture sportive cittadine. Ma se i palazzetti assieme alle palestre scolastiche riescono ad accogliere le società di basket, pallavolo, danza, pugilistica, calcetto, università Bellisario, ci sono grossi problemi per il calcio: c’è un solo campo, il Di Meco, per ben sette società, tra cui il Lanciano Fc e l'Athletic.
I PALAZZETTIPreparazione in corso per gli oltre 800 atleti delle due società di basket, due di pallavolo, le quattro di danza, la pugilistica, il calcetto, i 195 studenti dell'università Bellisario che si dividono il palazzetto dello sport e dalla prossima settimana anche il PalaMasciangelo. «La ditta Ennova Solution Srl di Fidenza ha ultimato la posa del taraflex», spiega l'assessore allo sport, Danilo Ranieri, «che ha sostituito il deteriorato, ormai a pezzi, parquet. Manca il logo “Città di Lanciano” al centro del campo, una rete, piccoli interventi che non inficiano l'uso: il palazzetto di Santa Rita può riaprire. Abbiamo una struttura finalmente a posto: siamo partiti dalla sistemazione del tetto con 96.000 euro e non piove più all'interno; a maggio abbiamo ritinteggiato gli spogliatoi e ora la nuova pavimentazione finanziata per 100.000 euro dalla Regione. Dopo la pulizia può riaprire, lunedì o comunque la prossima settimana». Entreranno il calcio a 5 e la pallavolo, il Lanciano Special e anche l'università Bellisario «che con i suoi 195 iscritti», sottolinea Ranieri, «ha impegnato per tre turni la struttura. Il loro è un progetto bellissimo di attività motoria e socializzazione che continuerà anche quest'anno». Oltre ai due palazzetti le società potranno contare sulle palestre comunali - Eroi ottobrini, d'Annunzio e Umberto I - e provinciali: liceo classico, scientifico, Fermi che danno una grande mano nel dividere gli orari.
IL DI MECO
Salti mortali invece per dividere gli orari nell'unico campo cittadino per il calcio: il Di Meco a Santa Rita. «Ci sono ben sette società per un solo campo», precisa l’assessore, «Lanciano Fc, Athletic, Lanciano Special che ci gioca il sabato mattina, due squadre di amatori, i ragazzi della Virtus e dell’Academy. Il problema maggiore è nella fascia tra le 15 e le 18. Si sta procedendo con accordi tra le società e il Comune che si basa sul numero degli iscritti al 30 giugno; per gli orari definitivi bisogna attendere il 3 ottobre quando chiuderemo le iscrizioni. Non sarà facile riuscire a inserire tutti; abbiamo allungato l'orario fino alle 21.30 ma dobbiamo comunque sistemare il Memmo all'interno della pista di atletica per i bambini delle scuole calcio. Serve un nuovo campo, lo sappiamo, ma mettere il sintetico a Re di Coppe costa 600-700mila euro, stessa cifra per sistemare la pista di atletica dove si allenano i ragazzi della Nuova atletica ma anche gli arbitri. Purtroppo non ci sono bandi legati allo sport a cui partecipare. Dobbiamo centellinare le ore a disposizione. Il Di Meco ad ogni modo è a posto essendo finiti i lavori sulle luci, 50.000 della Regione, la ditta ci sistemerà gli spogliatoi e fatta pure manutenzione per 7mila euro. In Comune stiamo cercando fondi per l'autoclave: l'acqua è un problema per le scuole ma anche per gli impianti sportivi che cerchiamo di risolvere».