Stalking, due albanesi in manette

23 Febbraio 2017

Minacce e aggressioni nei confronti degli ex datori di lavoro, marito e moglie

Due fratelli di nazionalità albanese sono stati arrestati per stalking nei confronti di due imprenditori locali, marito e moglie, ex datori di lavoro dei due. È finita così l’azione persecutoria iniziata alcuni mesi fa. Ieri mattina i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Atessa, comandati dal luogotenente Federico Ciancio, hanno tratto in arresto, con l’accusa di stalking, L.S., 39 anni, e P.S., di un anno più giovane. Le generalità dei due vengono omesse per tutelare vittime e figli minori. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Lanciano Massimo Canosa, al termine di una lunga attività di indagine. I due arrestati, uno è sposato, risiedono ad Atessa e vivono da diversi anni in Italia. Sono integrati nel tessuto sociale del posto e risultano pregiudicati per altri reati. Non hanno opposto resistenza ai carabinieri al momento del fermo. Per i malcapitati imprenditori è stata la fine di un incubo. I due fratelli in manette, secondo le indagini dei carabinieri, coordinate dal Pm Andrea Papalia, sarebbero responsabili di atti persecutori reiterati. Moglie e marito sono stati vessati, per diverso tempo da minacce, comprese quelle di morte, azioni intimidatorie, e, in un’occasione ci sarebbero state anche delle aggressioni. Gli imprenditori, a questo punto, esausti e terrorizzati, hanno deciso di denunziare tutto, e lo scorso dicembre si sono recati alle forze dell’ordine che hanno rimesso le indagini all’autorità giudiziaria. I due fratelli sono stati oggetto del provvedimento che dispone la custodia cautelare in carcere, dove sono stati rinchiusi a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’azione degli arrestati avrebbe cagionato nelle vittime un grave disagio psichico con un giustificato timore per la sicurezza personale. «Questa storia ha cambiato il nostro modo di vivere, non ce la facevamo più e ci siamo liberati da un peso opprimente», hanno raccontato ai carabinieri i due imprenditori. Il reato di stalking è in crescente aumento si tratta di un insieme di condotte vessatorie, minacce, molestie, atti lesivi continuati e tali da indurre nella persona che le subisce un disagio psichico e fisico e un ragionevole senso di timore. L’interrogatorio di garanzia dei due fratelli è fissato nei prossimi giorni.

Matteo Del Nobile

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