Stalking per sesso a una 71enne, arrestato

Sessantacinquenne di Montazzoli in carcere per atti persecutori e minaccia: se non vieni con me ti sfiguro con l’acido
MONTAZZOLI. Lei lo respingeva. Rifiutava le sue proposte. Lui offeso e rabbioso ha prima cominciato a supplicarla in modo ossessivo poi è arrivato a minacciarla. Le ha giurato che l'avrebbe sfigurata con l'acido. Ora C.N. 65 anni di Montazzoli è finito in carcere con l'accusa di atti persecutori (stalking) e minaccia aggravata. La vittima, è più tranquilla ma è ancora molto spaventata.
La vicenda avvenuta a Montazzoli, un paese di soli mille abitanti ha suscitato enorme clamore. Anche perché l'ossessione di C.N. è una tranquilla vicina di casa di 71 anni. C.N. ha cominciato a perseguitare la donna 9 mesi fa. All'inizio si limitava ad aspettare la settatunennne sotto casa. Poi sono iniziati i pedinamenti e le minacce.
«Voleva costringerla ad avere una relazione prettamente sessuale con lui», raccontano i carabinieri di Castiglione Messer Marino. La vittima non sapeva più come fare per evitare di incontrarlo. Alla fine la paura l'ha spinta a chiedere aiuto ai carabinieri.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Gip del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del Procuratore Capo Francesco Menditto che ha coordinato le indagini dell'Arma. Secondo il sito "ecoaltomolise net" che ha seguito la vicenda da vicino, l'uomo aveva acquistato una scorta di acido muriatico. La figlia ha trovato le bottiglie e le ha immediatamente nascoste. Ora quelle bottiglie sono in mani sicure.
«Saremmo intervenuti prima ma la vittima ha presentato una denunciato ai carabinieri solo alcuni giorni fa molto preoccupata per il crescendo di minacce e la promessa di sfigurarla. In realtà l'incubo durava da nove mesi», annotano gli investigatori. «Il pensionato, nelle ultime settimane era diventato più aggressivo. Dopo aver acquistato l'acido muriatico ha fatto intendere alla poveretta che se non si fosse decisa ad assecondare le sue richieste l'avrebbe utilizzato per punirla», si legge in una nota dei militari di Castiglione Messer Marino. I carabinieri hanno rimesso nelle mani del procuratore di Lanciano un voluminoso dossier e quello che è emerso dalle indagini non è piaciuto affatto al magistrato.
La Procura frentana molto attenta a questo tipo di episodi e decisa a lanciare un messaggio ben preciso, ha immediatamente richiesto un provvedimento restrittivo nei confronti del 71enne, accordato dal Gip. C.N. ora si trova nel carcere di Lanciano di Villa Stanazzo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Paola Calvano
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