Stampone, l’ingegnere che ideò il terminal dei bus

20 Marzo 2016

I personaggi della teatinità. Realizzò anche il Mario Negri sud e i suoi ponti sono disseminati in molti Paesi dell’Africa. Ha 82 anni e continua a fare progetti

CHIETI. Lui, Gabriele Stampone, ingegnere, personaggio della teatinità a cui oggi dedico la mia vetrina, a 82 anni è ancora impegnato nel suo lavoro, nello studio che condivide con l'architetto Raffaele Di Felice (assessore ai Lavori pubblici), l'altro, il fratello, Edmondo, scomparso da tempo, è stato il più giovane ingegnere d'Italia quando si laureò brillantemente a soli 22 anni in elettronica. Successivamente Edmondo nel 1959 si laureò anche in ingegneria nucleare, risultando primo nel suo corso. I due ingegneri, con la sorella Rita, professoressa di Lettere in pensione, sono i componenti di una grande famiglia che ha le sue storiche radici nel rione della Civitella, dove il padre gestiva alcune macellerie .

Gabriele Stampone la laurea l'ha presa in ingegneria ponti e strade, con una tesi sui reattori nucleari, presso l'Università di Roma. Per un paio d'anni ha lavorato nella stessa università come assistente di Gestelli Guidi e collaborando con il professor Morabito, tutti luminari nel campo della ingegneria. Ha anche tenuto corsi di laboratorio specialistici in Scienza delle costruzioni presso l'università di Roma. Finita la parentesi di collaborazione con l'università per Gabriele Stampone si sono aperti percorsi lavorativi che l'hanno portato ad operare spesso fuori dall'Italia, in Arabia Saudita, in Francia, A Burkina Fasu e in altri paesi africani, dove ha costruito e collaborato a costruire strade, edifici pubblici o realizzati per privati che operavano sul posto, prima di decidere di tornare nella sua Chieti, nel 1972. Innumerevoli sono stati da allora ad oggi i suoi lavori e i suoi interventi. Tra le opere più importanti qualificanti vanno ricordate la costruzione della sede del Mario Negri Sud, l'Ospedale di Popoli, alcune sedi periferiche della Cassa di Risparmio. Per quel che riguarda Chieti ha curato in tutte le sue fasi il sistema dei parcheggi e il Terminal Bus. La sua competenza particolare nel settore trasporti lo ha portato a lavorare anche a Pescara e fuori regione. Per più di venti anni è stato il tecnico di fiducia della Banca d'Italia, incarico tenuto fino al momento della chiusura di battenti della sede teatina.

A Chieti è conosciuto e stimato da tutti coloro che hanno avuto o che hanno rapporti con lui, per la disponibilità che lo porta ad essere sempre pronto a dare una mano a chi mostra di averne bisogno, dall'alto della sua collaudata preparazione professionale. Dicono, nel settore dove opera, che non c'è nessuno più esperto e capace di lui nel calcolo per le strutture in cemento armato. Altro aspetto del tutto evidente del suo carattere è la modestia che lo ha sempre contraddistinto. Dietro di se ha un lunghissimo elenco di lavori prestigiosi, di incarichi ad alto livello, ma se gli capita di dare una mano anche per risolvere un piccolo problema ad un amico o semplicemente a chi glie ne fa richiesta, non si tira mai indietro. E i suoi consigli risultano sempre preziosi, e quasi sempre risolutivi del problema posto.

A 82 anni avrebbe oggi tutto il diritto di godersi la pensione, e i tanti nipoti che gli hanno dato il fratello Edmondo e la sorella Rita ma, come testimonia il suo partner di studio che certo negli anni è diventato qualcosa di più, Raffaele De Felice, non è discorso che gli si può fare. Se gli togli la possibilità di dire la sua nello studio, di contribuire nelle scelte, nel predisporre calcoli e anche cantieri, gli faresti un male enorme.

Non solo, ma priveresti lo studio di contributi che spesso si sono rivelati di assoluta importanza per risolvere problematiche intervenute in qualche cantiere. Nella sua lunga vita Gabriele ha avuto più volte l'invito a partecipare alla vita politica aderendo a qualche partito: non l'ha mai voluto fare, e se c'è qualcosa che contesta al suo collega di studio, che invece è politico ormai di lungo corso, ed attualmente è assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Chieti, è proprio la sua militanza politica. «E' bravo e preparato, peccato che perda tanto tempo prezioso per fare politica», dice convinto Gabriele, anche se alla fine il peccato viene perdonato.