Stangata tassa sui rifiuti 50 euro in più a famiglia

19 Marzo 2019

Ecco le nuove tariffe: prevedono aumenti dall’11 al 17%. Esame in commissione Sale il costo del servizio, cresce anche il debito con il gestore Formula Ambiente

CHIETI. Una famiglia media, con 4 componenti, in una casa di 121 metri quadrati, quest’anno pagherà 50 euro in più di Tari. Arrivano le nuove tariffe della tassa sui rifiuti e sono tutte in aumento. A pagare in assoluto di più saranno le attività industriali, commerciali e artigianali. Una stangata, che il Comune giustifica partendo dal fatto che il costo del servizio è aumentato. Ma non salgono solo i costi del servizio, cresce anche il debito nei confronti della società che lo gestiste, Formula Ambiente.
UTENZE DOMESTICHE. La famiglia media di 4 persone pagherà giusto 50 euro in più dell’anno scorso: nel 2018 la bolletta era stata di 390 euro, quest’anno sarà di 440 euro. Se salgono i componenti della famiglia crescono anche gli aumenti. Un nucleo familiare di 5 persone paga 60 euro in più, uno di 6 persone 70 euro in più; uno invece di 3 persone 40 euro in più.
UTENZE NON DOMESTICHE. Il record degli aumenti va però alle utenze non domestiche, vale a dire alle attività industriali, commerciali, artigianali e sanitarie. In particolare, la categoria che in assoluto dovrà pagare di più rispetto all’anno scorso è quella delle attività industriali con capannoni di produzione: nel 2018 pagava 2.899 euro, ora vedrà arrivare bollette di 3.044 euro, quasi il 18% in più. Le attività artigianali pagheranno il 16% in più, stessa quota anche per ristoranti, pizzerie e pub, ugualmente per bar, caffè e pasticcerie e anche per ortofrutta e negozi di piante e fiori. Pagano di più anche i musei (quasi il 15% di maggiorazione), cinema e teatri (14% in più), case di riposo e ospedali (14% in più), carceri (14% in più), uffici e studi professionali (14% in più), edicole (15% in più), negozi di abbigliamento (15% in più) e via dicendo: insomma, non c’è una categoria che si salva dagli aumenti.
IL NUOVO PIANO TARIFFARIO. Secondo il Piano tariffario 2019, il Comune conta di riscuotere 11.464.557 euro, a cui vanno tolti 194.788 euro di agevolazioni. La previsione di entrata, dunque, al netto delle agevolazioni, è di 11.270.768 euro. Dalle 22.600 utenze domestiche si prevede un’entrata di 6.755.683 euro, dalle 3.279 utenze non domestiche 4.709.874 euro. Il Piano tariffario non è però definitivo: il documento approderà domani in commissione dove maggioranza e opposizione potranno fare le loro proposte di cambiamento. Una volta concluso l’iter in commissione, arriverà in consiglio comunale per il definitivo via libera.
I DEBITI CON FORMULA. Ma i problemi con il gestore del servizio, il consorzio Formula Ambiente, non sembrano finire. Nonostante gli sforzi del Comune di pagare i debiti del 2018 grazie all’anticipazione di liquidità chiesta a Cassa depositi e prestiti, pare che da gennaio l’amministrazione abbia ripreso a non pagare i 700mila euro di canone mensile dovuti a Formula, che a Chieti dà lavoro a 101 persone. Non si capisce, infine, perché Formula, che da gennaio scorso ha firmato il nuovo contratto, non abbia ancora accesso ai relativi dati, in modo da poter fornire i nuovi contenitori per i rifiuti, visto che molti si sono rotti.
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