Stasera chiese aperte e concerti

7 Giugno 2024

Visite guidate a San Nicola, San Biagio, Sant’Agostino e Santa Maria Maggiore

LANCIANO. Visite guidate e concerti all’interno delle chiese di San Nicola, San Biagio, Sant’Agostino e Santa Maria Maggiore che lasceranno le porte aperte fino a notte inoltrata: è la “Lunga notte delle chiese” quella in programma questa sera, dalle 19, la grande notte bianca che si svolge all’interno dei luoghi di culto della città, in cui si fondono insieme cultura, arte, musica, in una chiave di riflessione e spiritualità. Nell’arcidiocesi di Lanciano-Ortona è la terza edizione della manifestazione organizzata quest’anno dall’associazione Amici di Lancianovecchia e la Sacca nel cuore, con la collaborazione dell’Arcidiocesi, della Nuova Gutenberg, l’associazione La Santa Casa, dal Cai di Lanciano e con il patrocinio del Comune di Lanciano.
«La Lunga notte delle chiese è un grande evento popolare che ha l’obiettivo di dare un segno della presenza e dell’inserimento della Chiesa nelle comunità», sottolinea monsignor Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona. «È un segno della Chiesa in uscita, come dice Papa Francesco, della chiesa sinodale, cioè che cammina sulle strade del mondo, cercando di essere lievito che fermenta, sale che dona sapore e luce che illumina, partecipando alle iniziative culturali e sociali, aprendo le porte delle chiese più antiche del centro storico. È un evento che quest’anno avrà come filo conduttore una parola che suona come un invito: “Trovami!” e che è la risposta alla domanda che proponeva l’edizione dello scorso anno: “Dove sei?”». L’appuntamento è alle 21.30 di questa sera a San Biagio con il concerto del coro Cai di Lanciano alla riscoperta delle antiche e popolari tradizioni abruzzesi armonizzate dal maestro Nicola Gaeta, poi visita guidata della chiesa e della cripta di San Biagio, della torre di San Giovanni e della chiesa di Sant’Agostino a cura dell’associazione Amici di Lancianovecchia. Poi alle 22.30 porte aperte a San Nicola, con la musica e le parole di Fabrizio de Andrè - musiche eseguite da Francesco Bottega e Marco Simigliani e letture di Antonella Festa - i Vangeli e gli affreschi medievali della chiesa con introduzione del vicario don Angelo Giordano e poi la voce dei volontari della Santa Casa. Rimarrà aperta per l’occasione anche la chiesa di Santa Maria Maggiore appena restaurata. (t.d.r.)