Stasera i sindaci in piazza Malta

Di Primio sul palco coi colleghi di Teramo, Sulmona, Montesilvano e Torrevecchia
CHIETI. A un anno dalla vittoria elettorale, Umberto Di Primio torna a piazza Malta, la “piazza delle idee” da dove aveva lanciato le ultime battaglie della propria riuscitissima campagna elettorale. A un anno di amministrazione, difficilissimo” per sua stessa ammissione, Di Primio traccia un bilancio e rilancia appoggiandosi ad altri amministratori locali che, come lui si sentono in trincea, costretti a barcamenarsi tra i paletti imposti dall’alto e la necessità di dare risposte ai cittadini. E così questa sera, moderati dal giornalista del Centro Lorenzo Colantonio, sul palco ci saranno cinque sindaci e un consigliere comunale. Oltre a Di Primio, i sindaci sono quelli di Teramo, Maurizio Brucchi, di Montesilvano, Francesco Maragno, di Sulmona, Annamaria Casini, e di Torrevecchia Teatina, Katja Baboro. E una consigliera comunale, la votatissima Nadia Baldini di Mosciano Sant’Angelo. Nulla da dire, dunque, sul rispetto delle pari opportunità, con tre donne e tre uomini, e un’unica differenza, le donne arrivano da raggruppamenti civici, gli uomini da partiti politici, Nuovo Centrodestra per Di Primio, Forza Italia per gli altri due. Perché tanti sindaci al primo compleanno del Di Primio-bis? «Perché stiamo vivendo un momento comune di grandi difficoltà», risponde il primo cittadino di Chieti, «perché l’esperienza dei sindaci può essere messa a servizio del Paese, e da questo punto di vista vogliamo anche lanciare un messaggio a chi ci governa, perché credo nel metodo del confronto, per mettere insieme possibili soluzioni a problematiche comuni». È un metodo, dunque, che piace a Di Primio, che è anche vice presidente nazionale dell’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) e proprio in ambito Anci qualche tempo fa aveva varato “L’Italia chiamò”, un movimento creato da 12 sindaci di centrodestra a cui, per quanto riguarda l’Abruzzo, avevano aderito Di Primio, Brucchi e l’allora sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. Erano i tempi del Pdl e i sindaci di area provavano a misurarsi insieme con le sfide politiche e amministrative di allora, ma evidentemente l’idea di un “partito dei sindaci” è rimasta nella testa di Di Primio, che pensa a una nuova “piattaforma politica, organizzativa e programmatica” insieme ai colleghi sindaci.
Il sipario su “ComuniVerso – Costruiamo insieme il futuro”, questo il titolo dell’iniziativa, si apre alle 19. Di Primio spiegherà ai cittadini 12 mesi di amministrazione alle prese con enormi criticità di bilancio. Dalle ore 21 in poi dj set e street food. (a.i.)

