Statale 16, chiesto il divieto ai Tir

Istanza del consigliere Smargiassi (M5S) in Regione: ora la strada è più pericolosa
VASTO. Arriva l'estate e tornano le preoccupazioni sulla sicurezza della statale Adriatica spesso invasa dai mezzi pesanti. Il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) ha presentato una risoluzione in Consiglio regionale per sollecitare provvedimenti. «Ho ritenuto importante», spiega Smargiassi, «portare in Regione il tema della messa in sicurezza del tratto della statale 16 compreso tra Ortona e Vasto Sud. Ho quindi depositato una nuova risoluzione per vietare il transito su questa strada durante l'estate 2022 a Tir e mezzi pesanti, con obbligo per gli stessi di circolare sull’A14, almeno per i tre mesi in cui il flusso veicolare sarà molto intenso. Questa iniziativa», spiega il consigliere pentastellato, «è nata qualche anno su sollecitazione di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine troppo spesso testimoni di tragedie su quel tratto di strada. Visto l'esito positivo ottenuto lo scorso anno dal divieto di transito ai Tir, spero che anche per l'estate che sta arrivando il Consiglio regionale e la giunta comprendano la preoccupazione per la viabilità sulla Statale, nel periodo in cui aumenta a dismisura la pericolosità».
Smargiassi nella risoluzione sottolinea che l'Adriatica nel tratto vastese costeggia le spiagge. «Gli automobilisti», dice. «posteggiano i propri veicoli su entrambi i lati. Ciò significa che la carreggiata si restringe considerevolmente e i mezzi più ingombranti sono costretti a invadere parte della corsia opposta. Questa situazione abbassa notevolmente il livello di sicurezza. È doveroso quindi adoperarsi per garantire un passaggio sicuro a tutti. La soluzione attuata in precedenza si è rivelata efficace ed è prevista da una legge regionale mai abrogata, la 45/99, per obbligare i mezzi pesanti e i tir a transitare sulla A14 e ridurre, conseguentemente, il rischio di incidenti». (p.c.)
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