Statale 16, il progetto di variante fa discutere

26 Gennaio 2021

Cupello. Il consigliere D’Amico interviene nel dibattito: l’opera riguarda tutto il territorio vastese

CUPELLO . «L’arretramento della statale 16 non è e non può essere solo ed esclusivamente una questione che riguarda Vasto e San Salvo, ma l’intero territorio». Camillo D’Amico, capogruppo consiliare di minoranza a Cupello, si inserisce nel dibattito che si è riaperto sulla variante - un’opera strategica di cui si parla da almeno vent’anni - dopo l’intervento di Edmondo Laudazi (lista civica Il Nuovo Faro), che ha reso noto l’esistenza di un nuovo elaborato progettuale targato Anas di cui l’amministrazione comunale dice di non essere al corrente.
«Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, in qualità di comune capofila del territorio ha l’onore e l’onere di fare sintesi», sostiene D’Amico, «esiste un percorso alternativo già fisicamente presente di arretramento della statale 16, la cui messa in sicurezza costa molto meno dell’importo messo a disposizione dall’Anas (87 milioni), ed i progetti esecutivi sono presenti da tempo negli uffici della Regione Abruzzo. Basterebbe solo riesumarli ed aggiornarli rispetto alle nuove tecniche e normative vigenti. Mi riferisco all’anello che passa per la fondovalle Sinello, fondovalle Cena, strada provinciale del ponte Moro, fondovalle Treste con sbocco sulla ss Trignina ed uscita sulla statale 16 all’altezza di San Salvo Marina. Il Vastese recupererà la propria autonomia, la forza e l’autodeterminazione quando l’unità politica ed istituzionale non sarà a corrente alternata ma continuativa. I grandi problemi legati al futuro dell’industria, del turismo, del porto di Vasto, nel dare contenuti alla costituenda zona economica speciale (zes), all’energia ed ai rifiuti, alla viabilità ed alle infrastrutture, ai servizi in generale debbono essere questioni affrontate unitariamente al di là delle appartenenze. La sfida futura, dopo i disastri economici e sociali di questa infinità pandemia, la si vince solo se siamo uniti», conclude il consigliere della lista Insieme per Cupello.
Il dibattito sulla variante alla statale 16 si è riacceso dopo l’intervento di Laudazi che ha definito «una pazzia progettuale» la terza variante proposta dall’Anas, un tracciato mezzo in viadotto e mezzo in galleria, per aggirare solo l’abitato di Vasto Marina. Secondo il capogruppo della lista civica Il Nuovo Faro «si tratta di una soluzione ancora nascosta, ma penalizzante per l’economia, il turismo e l’ambiente».