State lontani da questa via E’ una vera trappola

13 Febbraio 2016

La città che non va. Siamo a Colle Rotondo, ai confini del territorio comunale Chi ci abita è costretto ogni giorno a fare acrobazie per raggiungere la città

CHIETI. Si trova ai confini del territorio comunale teatino e sembra terra di nessuno. E però qualcuno ci abita ed è costretto a fronteggiare quotidianamente i disagi di una viabilità che a chiamarla in questo modo ci vuole una buona dose di fantasia. Perché le strade di contrada Colle Rotondo, a due passi da Torrevecchia Teatina, non sembrano più neanche strade. Qualcuna assomiglia di più a una stretta mulattiera semifranata e piena di pericolose trappole per un ignaro automobilista in transito.

A riportare all’attenzione pubblica la situazione di contrada Colle Rotondo è il Team Extraa che ha inviato scatti fotografici che parlano da soli. «Sono passati nove mesi dalle amministrative», scrivono gli attivisti dell’associazione, «e tirando le somme non si può essere per nulla soddisfatti del lavoro svolto dagli amministratori comunali. In molte periferie di Chieti il malcontento è ancora grande: periferie che per il sindaco Umberto Di Primio e il suo assessore Mario Colantonio dovrebbero essere parte integrante di una città funzionale. Non sono dello stesso avviso gli abitanti di contrada Colle Rotondo ai quali, a fine 2014, tramite un finanziamento comunale di 150.000 euro, viene prospettato il rifacimento della strada omonima, franata in seguito alle intense piogge dell’anno precedente. Il progetto esecutivo sembrava ormai certo, così come l’inizio lavori previsto per il mese di dicembre; e in soli 120 giorni il problema sarebbe stato risolto».

E invece le cose non sono andate come i residenti si aspettavano: «La frana è rimasta dov’è, costringendo gli abitanti della zona a utilizzare un percorso alternativo difficilmente percorribile». Poi ci si è messo di mezzo anche il cambio di assessorato all’interno della giunta Di Primio: «Il passaggio di consegne dell’assessorato ai lavori pubblici ha fatto cadere nel dimenticatoio il problema, e sono stati gli stessi residenti a chiamare a colloquio il nuovo assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Di Felice, senza però trovare una valida soluzione».

A Colle Rotondo i residenti si sentono teatini di sere B. Perché nel frattempo l’amministrazione comunali ha annunciato nuovi lavori nel centro storico: «Proprio da lunedì», dice infatti il Team Extraa, «assisteremo alla sostituzione dei tombini in via Arniense, in seguito alle lamentele dei residenti per il forte rumore provocato dal passaggio delle auto sui tombini stessi». L’associazione conclude annunciando un tour tra le periferie in degrado della città. (a.i.)