Stellantis, cassa integrazione preventiva

25 Luglio 2024

Calo degli ordini, due settimane di stop dopo le ferie: la direzione blocca la produzione dal 19 agosto al primo settembre

ATESSA. Ancora due settimane di cassa integrazione in Stellantis Europe Atessa, che partiranno subito dopo le ferie, dal 19 agosto al primo settembre. Lo ha comunicato la direzione aziendale nella riunione di ieri pomeriggio con il comitato esecutivo delle rsa di Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Agfc. L’azienda ha motivato il nuovo provvedimento con l’attuale situazione di mercato che vede un drastico calo di ordinativi dei veicoli cabinati e furgonati che sta portando la produzione a un consistente rallentamento. La Cigo, come sta avvenendo anche in queste settimane, sarà applicata, «precauzionalmente e in modo preventivo», come specifica l’azienda, fino a un massimo del totale dei dipendenti del plant. Il reparto ckd della lastratura non sarà interessato dal provvedimento. La direzione di stabilimento ha ribadito inoltre che manterrà l’attuale assetto organizzativo e produttivo, anche nella settimana che va dal 29 luglio al 4 agosto. Nella prossima settimana, seguiranno ulteriori comunicazioni di assetto produttivo. La produzione di cabinati per i camper nei mesi scorsi è passata da 400 a circa 100 veicoli al giorno. Dal 10 giugno lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri fa ricorso alla cassa integrazione, prima in modo parziale con alcune centinaia di dipendenti coinvolti, e poi per tutto il plant. Ulteriore peggioramento si è visto nel mese di luglio dove l’azienda ha già comunicato un calo produttivo anche sulle produzioni van. Dall’8 luglio si lavora su due turni, coprendo con Cigo circa 800 persone, mentre dal 29 luglio al 4 agosto ci sarà un’altra settimana di cassa integrazione fino ad arrivare alle ferie collettive dal 5 al 19 agosto. (d.d.l.)
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