Stellantis, domani un turno extra Fine anno verso 230mila furgoni

La fabbrica dei veicoli commerciali aumenta ritmo e produzione in vista della conclusione del 2023 Riposi ai rappresentanti di lista nel voto del 2014: la Cassazione condanna l’azienda sul ricorso Cobas
ATESSA. Nuovo turno di straordinario nello stabilimento Stellantis Europe Atessa, programmato per domani al turno A. La fabbrica dei veicoli commerciali leggeri, in vista della fine dell'anno, ha accelerato ormai da settimane il ritmo lavorativo e pianificato un aumento della produzione giornaliera oltre che il ricorso, ormai quasi ogni settimana a uno o più turni di lavoro extra. Nel 2023 gli stop produttivi sono stati complessivamente meno, 13 giorni in gran parte concentrati nel 1° trimestre. La situazione sul lato fornitura sembra quindi quasi completamente risolta, cosa che potrebbe portare lo stabilimento a chiudere l’anno intorno alle 230.000 unità.
Intanto è stata diffusa dal coordinamento provinciale Slai Cobas di Chieti la sentenza della Cassazione che condanna in via definitiva l'azienda per un contenzioso datato 2014, in occasione delle elezioni regionali ed europee del 25 maggio. La direzione aziendale dell'allora Sevel, aveva deciso, di concerto con quanto stabilito con le organizzazioni sindacali Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismi e Ugl Metalmeccanici nel contratto collettivo specifico, temendo un alto tasso di assenteismo, cosa che accompagna quasi puntualmente ogni tornata elettorale, di chiudere lo stabilimento il 26 e 27 maggio con il recupero rispettivamente di un giorno con ferie e permessi residui e l'altro con una giornata lavorativa in regime ordinario e non aveva riconosciuto il diritto a tre giorni di riposo compensativo ai rappresentanti di lista, ma solo a presidenti, segretari e scrutatori. Una decisione che aveva scatenato la reazione dei sindacati Slai Cobas, Fiom e Usb. Ma il giudice del tribunale del lavoro di Lanciano prima (settembre 2017) e la Cassazione nei giorni scorsi, hanno invece riconosciuto la facoltà per i lavoratori di esercitare il ruolo di rappresentanza elettorale. «Questa sentenza», commenta il coordinamento Slai Cobas, «smentisce Stellantis Europe spa in quanto non ha ritenuto configurabile il presunto abuso nell'esercizio del diritto di rappresentanza elettorale da parte dei lavoratori Slai Cobas ricorrenti». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

