Stellantis senza materiali: è ferma anche oggi

Atessa. Dopo aver saltato tre turni ieri, il colosso dei furgoni annuncia altri due stop in giornata
ATESSA. Si ferma anche oggi, dopo aver saltato tutti e tre i turni lavorativi di ieri, lo stabilimento dei furgoni commerciali leggeri Stellantis Europe Atessa per mancanza di materiali. L'attività lavorativa è sospesa sul primo turno e centrale di oggi, ma le comunicazioni da parte dell'azienda potrebbero arrivare con un preavviso di poche ore visto che dal punto di vista organizzativo si deciderà di volta in volta e di turno in turno. Una battuta d'arresto inaspettata quella dell’ex Sevel che, dopo i primi mesi dell'anno a dover programmare chiusure per la carenza di forniture, dai semiconduttori ai pezzi più vari tra cui tergicristalli e perfino motori, stava viaggiando molto bene sul fronte produttivo.
Questa volta non sono stati tuttavia i problemi logistici, di materie prime, di trasporto o di mancata produzione rispetto all'altissima richiesta di mercato (come accadde ad esempio per tutte le componenti elettriche per gran parte degli ultimi due anni in tutto il mondo industriale) a decretare lo stop forzato della fabbrica dei record, ma il mancato arrivo di subfornitura dalla vicina Baomarc, colosso dell'acciaio di proprietà cinese che ha rilevato nei mesi scorsi, dopo una lunga vertenza, lo stabilimento ex Honeywell, sempre in Val di Sangro e distante una manciata di chilometri da quello di Stellantis. Oltre tutto la Baomarc, che rifornisce il cliente Stellantis di pezzi come guida, paraurti, staffette portapacchi e sottosedili, sta lavorando senza difficoltà produttive. La presa di posizione dello stabilimento cinese potrebbe essere quindi motivata da problemi relazionali aziendali o frizioni sui prezzi dei componenti.
Da tempo, Stellantis sta rivedendo i prezzari e l'impegno dei fornitori, non senza conseguenze. Lo stabilimento dei veicoli commerciali leggeri, di fronte alla nuova difficoltà potrebbe anche decidere di anticipare la fermata collettiva prevista dal 23 al 7 gennaio. (d.d.l.)
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