Stellantis, uscita incentivata per 25 impiegati e dirigenti

Accordo tra azienda e sindacati per i dipendenti in possesso dei requisiti di legge Lo scorso aprile firmata l’intesa sui “contratti di espansione” per 120 lavoratori
ATESSA. È stato siglato ieri nello stabilimento Stellantis Europe Atessa l'accordo tra azienda e i rappresentanti sindacali del comitato esecutivo denominato “Separation” e destinato alla sola categoria di impiegati e quadri che vedrà la fuoriuscita incentivata di 25 figure professionali, come previsto dalle linee guida degli accordi nazionali. Tre le tipologie di uscite. La prima riguarda impiegati e quadri che abbiano già maturato i requisiti pensionistici e ai quali spetta una somma a titolo di incentivazione pari a 6 mensilità lorde. La seconda tipologia comprende impiegati e quadri che, nell'arco di 4 anni, maturino i requisiti pensionistici: oltre alla Naspi, ai dipendenti spetterà un incentivo economico per i primi due anni che garantisca un valore economico pari al 90% della retribuzione lorda e per il restante periodo (per un massimo di 24 mesi), un importo pari al 70% della retribuzione lorda. L'ultima categoria riguarda impiegati e quadri che nell'arco di 48 mesi non maturano i requisiti per un trattamento pensionistico: per loro verrà applicato un incentivo all' esodo, secondo i requisiti stabiliti: 50anni e oltre, 24 mensilità + 30.000 euro aggiuntivi; tra 45 e 49 anni, 18 mensilità + 30.000 euro aggiuntivi; tra 40 e 44 anni, 12 mensilità + 20.000 euro aggiuntivi; tra 35 e 39 anni, 6 mensilità + 20.000 euro aggiuntivi. A queste somme verranno aggiunte ulteriori 3 mensilità lorde. Inoltre, c'è la possibilità di aderire alla cosiddetta "clausola rete di sicurezza" che dovrà essere esercitata entro 7 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.
È il secondo accordo nello stabilimento dei furgoni commerciali leggeri che interessa delle uscite incentivate dei dipendenti. Il primo, esclusivo per la fabbrica di Atessa, era stato firmato lo scorso aprile e riguardava i contratti di espansione, una sorta di pre pensionamento incentivato. Fino al 31 dicembre un massimo di 120 lavoratori ha la possibilità di agganciarsi alla pensione entro 5 anni; parallelamente potranno essere assunti in modo stabile 40 lavoratori che prestano già la propria opera in Stellantis Atessa come somministrati. Chi decide di interrompere il rapporto lavorativo nel periodo necessario ad agganciare la pensione, percepirà una indennità pari a quella che spetterebbe in base allo stesso trattamento pensionistico spettante al momento dell'uscita.
Intanto è confermato lo sciopero di oggi, dalle 5,45 alle 13,45, dello Slai Cobas contro il ricorso agli straordinari. «In Stellantis Europe di Atessa», critica il sindacato, «si producono da mesi oltre 1.000 furgoni al giorno, a ritmi e carichi insostenibili per gli operai, ai quali viene comandato in modalità ciclica lo straordinario, mentre le assunzioni dichiarate sono solo farlocche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

