Stellantis, vertice sul nuovo fermo Tutti al lavoro alla Trigano Van

Nell’ex Sevel presto un’assemblea dopo l’annuncio delle altre due settimane di cassa integrazione Torna l’assenteismo in fabbrica: lunedì, per gli scrutini elettorali, mancava il 40% della forza operaia
ATESSA. Sarà indetta presto un'assemblea nello stabilimento Stellantis Europe Atessa per informare i lavoratori del ricorso alla cassa integrazione parziale per altre due settimane, mentre alla Trigano Van, che dipende da Stellantis per la fornitura di basi camper e chassis, l'ammortizzatore sociale si è concluso lunedì con il ritorno al lavoro di tutti i dipendenti.
La prima comunicazione Cigo in Stellantis ha riguardato nei giorni scorsi il periodo dal 10 al 23 giugno per un massimo 400 dipendenti; la seconda dal 24 giugno al 7 luglio per un massimo di 600 dipendenti e la terza dall’8 al 21 luglio per un massimo di 800 dipendenti, ovvero 770 operai e 30 impiegati. La cassa sarà a rotazione, compatibilmente con le esigenze tecniche produttive dello stabilimento che in questo periodo sta andando a rilento, con la produzione di 870 furgoni al giorno invece dei 1.260 previsti per lo stesso periodo lo scorso anno. E qualcuno ipotizza che si andrà avanti così fino alle ferie, probabilmente anche anticipando la fermata collettiva prevista dal 5 al 18 agosto.
Intanto torna attuale il problema dell'assenteismo in fabbrica. Lunedì scorso, giorno dedicato agli scrutini delle elezioni amministrative, nella fabbrica del Ducato mancava circa il 40% della forza operaia. Un segnale preoccupante e che purtroppo ha sempre contraddistinto in negativo la ex Sevel rispetto agli altri plant del gruppo.
Intanto alla Trigano Van si è tornati sulle linee di montaggio. «L’accordo di Cigo sottoscritto dalle rsu Fiom e Fim dello stabilimento», si legge in una nota congiunta dei sindacati, «stabilisce che può riguardare fino a 345 persone ma in realtà le persone che sono state coinvolte giornalmente sono state in media circa 30, e per loro, nei limiti del possibile è stata applicata la rotazione. La Cigp è stata chiusa il 9 giugno. Per il momento non sono stati firmati verbali e non sono arrivate ulteriori comunicazioni circa il ricorso per ulteriori giornate di cassa nel mese di giugno, non possiamo escluderlo ma è inesatto affermare che la cassa sarà per tutto il mese corrente».
«Nelle assemblee del 4 giugno scorso», proseguono Fiom e Fim, «abbiamo sottolineato la preoccupazione per la prossima stagione fiscale che oramai è alle porte (inizio 1° settembre). In questo periodo i segnali del mercato del van vanno verso un calo di richiesta. Per il momento nessuno è in grado di dare numeri precisi, ma nel frattempo la contrattazione di secondo livello dei lavoratori della Trigano Van è stata rinnovata ed è stata sottoscritta l’ipotesi d’accordo da organizzazioni sindacali e Rsu. Il premio di risultato che potrebbe essere raggiunto a fine agosto è uno dei più alti tra i metalmeccanici della provincia di Chieti. Il ticket restaurant nel giro di qualche mese raggiungerà 8 euro giornaliere. Inoltre è stato aumentato il contributo per il fondo Cometa a totale carico dell’azienda e sono state concordate 45 trasformazioni di contratto a tempo indeterminato per l’anno 2024, in circa 3 anni e mezzo ne abbiamo contrattate circa 180».
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