«Stiamo lavorando per salvare l’ospedale»

9 Dicembre 2015

Guardiagrele, piazza Santa Maria Maggiore piena all’incontro col sindaco sul Santissima Immacolata

GUARDIAGRELE. Tanta gente ha partecipato ieri mattina, in piazza Santa Maria Maggiore, all'incontro con l'amministrazione comunale, dedicato ai recenti sviluppi sul tema dell'ospedale. Il sindaco Simone Dal Pozzo, continuando a scegliere il metodo della trasparenza e della condivisione, ha illustrato ai cittadini l'attuale situazione in cui versa la struttura sanitaria. «Il nostro ricorso respinto dal Consiglio di Stato, che per cinque anni ha tenuto aperto l'ospedale» ha esordito Dal Pozzo «non dà assolutamente ragione alla chiusura del presidio, decisa nel 2010, dalla Regione guidata dal centrodestra. Chiodi» ha continuato Dal Pozzo «chiuse l'ospedale, noi facemmo ricorso e il Governo Berlusconi, salvò Chiodi, inserendo un comma ad hoc nella finanziaria che anestetizzava il nostro ricorso». Il primo cittadino, ha poi evidenziato che per il Consiglio di Stato, il comportamento dell'allora Governo Berlusconi è legittimo e, nei fatti, ciò ridà forza alla programmazione di Chiodi che chiuse l'ospedale. Oltre alla discutibilità dal punto di vista giuridico della sentenza» ha osservato Dal Pozzo «la gravità della stessa è che non entra assolutamente nel merito della garanzia del diritto alla salute nel nostro territorio, ma definisce solo la legittimità della chiusura del presidio».

Dal Pozzo, ha quindi ricordato che l'amministrazione comunale, per tutelare i servizi sanitari nel territorio, da sei mesi sta dialogando con la Regione, lavorando ad una soluzione per l'ospedale di Guardiagrele che sia definita e condivisa con i cittadini, le forze sociali, i paesi limitrofi e le istituzioni.

Giovanni Iannamico