Stipendi non pagati alla Cmti: Cgil e Cisl chiedono garanzie

2 Dicembre 2016

ORTONA. Mensilità ferme ad agosto e un futuro tutt’altro che roseo per i lavoratori della Cmti di Ortona. La società specializzata principalmente nella progettazione, prefabbricazione, montaggio e...

ORTONA. Mensilità ferme ad agosto e un futuro tutt’altro che roseo per i lavoratori della Cmti di Ortona. La società specializzata principalmente nella progettazione, prefabbricazione, montaggio e manutenzioni generali di impianti industriali on-shore ed off-shore soprattutto nei settori della petrolchimica e dell’energia, vive un momento difficile che preoccupa le maestranze. «Purtroppo ad oggi nonostante l’avvio di un tavolo istituzionale in Provincia, non si riescono ad avere informazioni nemmeno minime sul proseguo di trattative enunciate fra la Cmti srl e altre aziende per eventuale cessione, affitto o vendita», dicono i rappresentanti sindacali provinciali della Fiom-Cgil e Fim-Cisl, rispettivamente Andrea De Lutis e Guido D’Accurzio. «Questa situazione non è più sostenibile. I lavoratori entro il 12 dicembre dovranno decidere, vista l’incombenza della modifica degli ammortizzatori sociali dal 1° gennaio, se farsi licenziare o rischiare di andare avanti senza stipendio, perdere il diritto all’indennità di mobilità a favore di quella della Naspi e restando senza nessuna certezza sul proseguo del rapporto di lavoro, al massimo per un altro mese». (a.s.)