Stop agli autovelox lasciati soli: multe solo in presenza dei vigili

14 Agosto 2024

Le sanzioni vengono contestate quando ci sono gli agenti vicino alle apparecchiature elettroniche Vigili in servizio anche di notte. Il comandante Cesarone: «Il 99% delle multe pagate entro 5 giorni»

TORREVECCHIA TEATINA. La polizia locale di Torrevecchia Teatina anticipa i tempi: già prima della sentenza della Corte di cassazione sugli autovelox, e prima dell’attesa riforma del Codice della strada, gli agenti della municipale mettono da parte i rivelatori elettronici della velocità “abbandonati a se stessi” e tornano in strada. Più precisamente, in pratica a Torrevecchia non ci sono più i soli autovelox che rivelano il superamento dei limiti e poi fanno arrivare le multe a casa: gli apparecchi da gennaio sono invece “in compagnia” dei vigili urbani, in servizio anche di notte. Il risultato? Il 99% delle multe viene pagato entro cinque giorni dalla contestazione del verbale.
«Da gennaio», spiega il comandante Lorenzo Cesarone, «io stesso con i miei agenti e ausiliari, sto operando in postazione di controllo sulla statale 649 con “paletta e verbali alla mano”, procedendo esclusivamente in contestazione immediata alle violazioni, ad eccezione dei casi sporadici in cui gli agenti, impegnati in altra attività di controllo, procedono con la notifica successiva del verbale. Con un pizzico di “visione futurista” da parte del comando, e grazie al sostegno dell’indirizzo politico del sindaco Francesco Seccia, abbiamo voluto cambiare l’approccio dei controlli su strada, stabilendo la regola della contestazione immediata come modus operandi. Gli autovelox sono usati come meri strumenti a supporto della percezione diretta degli operatori».
Cesarone sottolinea che «i conducenti hanno dimostrato di capire in quanto, dati alla mano, il 99% circa ha deciso di conciliare entro cinque giorni il verbale notificato in contestazione immediata». Nel bilancio della polizia locale di Torrevecchia, da gennaio a luglio, ci sono 1.210 controlli: 662 volte è seguita la contestazione immediata, nella maggior parte dei casi per velocità non adeguata in centro abitato (353). Al secondo posto, per numero di sanzioni, c’è la guida senza cintura di sicurezza (220). Seguono le multe fatte per sorpasso non consentito o pericoloso (62), circolazione senza revisione (12, con sospensione della circolazione annotata sul libretto), uso del cellulare alla guida (9), guida senza copertura assicurativa (3, con sequestro del veicolo) e controlli veicoli a due ruote per dotazione “Dd Killer” dispositivo antirumore (3). «Restano purtroppo tante le violazioni», conclude il comandante Cesarone, «dimostrando la necessità di intensificare i controlli, soprattutto di notte, a tutela della sicurezza stradale che da gennaio ci vede impegnati in prima persona con gli utenti e per gli utenti della strada».(a.rap.)
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