Stop ai giochi a palla in piazza Ma il paese è diviso sul divieto

4 Agosto 2018

PAGLIETA. “Divieto di giocare con la palla in piazza - I trasgressori saranno sanzionati con 50 euro”. Gioco del calcio sì o gioco del calcio no in piazza Roma? Luzio Nelli, presidente del circolo...

PAGLIETA. “Divieto di giocare con la palla in piazza - I trasgressori saranno sanzionati con 50 euro”. Gioco del calcio sì o gioco del calcio no in piazza Roma? Luzio Nelli, presidente del circolo Legambiente di Paglieta è per il sì, il sindaco Nicola Scaricaciottoli spiega le ragioni del no. «Ricordo la mia infanzia nel centro storico del paese, vissuta in grande libertà, in spazi liberi dalle auto, dove i vicoli, le strade, le piazze erano il “più bel parco giochi” del mondo», afferma Nelli, «ora nelle stesse strade, piazze e vicoli non c’è più spazio perché occupato dalle auto. I ragazzi sono sempre più isolati, vivono in un mondo virtuale, sempre più dipendenti da cellulari e computer. Da qualche giorno c’è un cartello che fa divieto ai bambini di utilizzare la palla in piazza. Bisogna lavorare per tutelare il gioco e l’infanzia di quei pochi bambini che nascono, sempre meno, nel nostro comune. Ridiamo spazi all’infanzia, rimettendo il divieto di parcheggio in piazza Roma e restituendo un parco giochi alla comunità degno di questo nome. Coloro che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini in piazza sicuramente non sono i bambini», sottolinea Nelli, «quel cartello non fa che coprire il vero e più importante tema che è al fondo della questione: il disagio culturale e sociale che attraversa la nostra comunità». «Il non poter giocare a pallone», spiega il sindaco, «è previsto dal regolamento comunale di polizia urbana che certo non ho fatto io. Diversi cittadini si sono lamentati che il gioco con la palla causava disturbo e problemi all’incolumità pubblica. Cosa sarebbe successo se qualcuno si fosse fatto male? Sarebbe partita la caccia al responsabile che non aveva fatto applicare il regolamento. Per quanto riguarda il parcheggio delle auto, quella è una zona a traffico limitato dalle 20, quindi non si può parcheggiare e se qualcuno lo fa prende la multa. In altri momenti storici», conclude Scaricaciottoli, «il rispetto che ognuno dovrebbe avere per l’altro avrebbe reso questo cartello inutile. Oggi purtroppo, è indispensabile». (m.d.n.)
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