Stop alla palestra nei guai la titolare

26 Settembre 2019

Musica troppo alta e palestra condannata a risarcire i residenti delle case vicine. Porta a Chieti anche un caso finito sotto la lente della Corte di Cassazione: la titolare di un centro fitness ha...

Musica troppo alta e palestra condannata a risarcire i residenti delle case vicine. Porta a Chieti anche un caso finito sotto la lente della Corte di Cassazione: la titolare di un centro fitness ha dovuto pagare i danni a 4 residenti per un totale di 6mila euro. Ed è una sentenza che ha spalancato la strada ad altri casi fotocopia: la Cassazione ha messo per iscritto che le palestre non rientrano nella categoria delle «attività o mestieri rumorosi» e, pertanto, devono sottostare ai limiti del rumore. Una lite con «numerosi esposti» e «ripetuti interventi della municipale» fino a un’ordinanza sindacale che aveva vietato l’uso di «apparecchiature rumorose».