Stop alla protesta per gli orari Ora al Palizzi si torna in classe

8 Ottobre 2021

Lanciano. I 300 studenti fermano lo sciopero: accordo tra famiglie e scuola per riorganizzare le lezioni Per le prossime due settimane si seguirà il vecchio schema ma senza più i rientri pomeridiani

LANCIANO. Sono tornati a scuola i 312 studenti del liceo artistico Palizzi di Lanciano. La protesta contro il nuovo orario delle lezioni è rientrata dopo l’incontro, avvenuto mercoledì pomeriggio, tra preside, genitori, docenti e studenti. Alla riunione, convocata dopo lo sciopero dei ragazzi che per tre giorni, sostenuti dalle famiglie, non sono andati a scuola, erano presenti anche gli ispettori del Miur, che stanno conducendo verifiche nell’istituto Vittorio Emanuele II (che riunisce liceo classico e artistico).
Le proteste dei giorni scorsi erano scaturite dal nuovo orario scolastico con ore da 60 minuti, che costringe gli studenti a pesanti rientri pomeridiani da nove ore fino a tre volte alla settimana, riducendo il tempo che i ragazzi possono dedicare allo studio e alle attività extrascolastiche. In questi giorni inoltre, quando l’orario di uscita è alle 17.15, gli studenti pendolari, che sono 216 su 312 frequentanti, non trovano autobus disponibili e sono costretti a tornare a casa in tarda serata. Fino allo scorso anno il pendolarismo era considerato causa di forza maggiore, così da permettere l’utilizzo di ore da 50 minuti in concomitanza con i rientri. In seguito alle ispezioni, però, la nuova dirigente Patrizia D’Ambrosio ha detto basta alle ore corte, scatenando la rivolta di studenti e genitori. Questi ultimi si sono costituiti anche in comitato per ottenere la riduzione dell’orario. Nell’incontro dell’altro giorno è emerso che, visto che Lanciano è servita dagli autobus anche di sabato, la possibilità di utilizzare le ore corte da 50 minuti è concessa solo nel caso si adotti la settimana lunga (al momento, invece, i ragazzi vanno a scuola fino al venerdì). Le ore corte, inoltre, possono essere al massimo tre al giorno in caso di orario con sei ore di lezione e due in caso di orario da cinque ore. Alla fine, comunque, le parti hanno trovato un punto di incontro. «È stato deciso di formare un comitato», riferiscono i genitori, «composto da tre di noi, tre professori, tre alunni e dalla preside, che dovrà formulare un nuovo orario, cercando di andare incontro alle esigenze di tutti. Nel frattempo per due settimane si seguirà il vecchio orario dal lunedì al venerdì, con ore da 60 minuti ma senza i rientri pomeridiani».