«Stop alle antenne selvagge Subito il piano del Comune»

4 Luglio 2014

LANCIANO. Realizzare un piano antenne serio e farlo con urgenza. E’ quanto tornano a chiedere all’amministrazione comunale Miriam Casturà e Alex Caporale del direttivo dell’associazione “MirAl” visto...

LANCIANO. Realizzare un piano antenne serio e farlo con urgenza. E’ quanto tornano a chiedere all’amministrazione comunale Miriam Casturà e Alex Caporale del direttivo dell’associazione “MirAl” visto che il piano manca dal 2006 e che oggi, «se un gestore vuole potenziare la propria rete o installare un nuovo traliccio» come fa notare MirAl «deve semplicemente inviare richiesta all’amministrazione comunale. Questa, non avendo strumenti urbanistici adeguati, non può opporsi». Il piano antenne è fondamentale per evitare di trovare tralicci in siti sensibili,e oggi lo è ancor di più visto che richieste sono arrivate al Comune per tralicci all’ippodromo, in viale Marconi e ad Olmo di riccio dietro la scuola elementare e materna. «La nostra idea non è quella di dire “no alle antenne”» dice Casturà «ma di avere un piano che tuteli i cittadini. Oggi si parla di malattie legate all’elettromagnetismo, di elettrosensibilità che comporta perfino il non poter usare o stare vicino a telefonini, computer, tv, cordless e wireless. Quindi chiediamo che l’amministrazione faccia la variante al Prg e realizzi al più presto il “piano antenne”, con studi scientifici e specifici sui siti in cui localizzarli». (t.d.r.)

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