«Stop alle bisarche sulla strada comunale»

Pizzoferrato, il sindaco blocca i camion da Molise e Campania: va riaperta la provinciale Sangrina
PIZZOFERRATO. È braccio di ferro tra la Provincia di Isernia e il Comune di Pizzoferrato. Il sindaco Palmerino Fagnilli chiude al traffico pesante la strada comunale Castiglione-Turchi, il presidente della Provincia d’Isernia Lorenzo Coia a luglio aveva chiuso ai mezzi pesanti il tratto della provinciale 88 Sangrina che dalla stazione di Gamberale-Sant’Angelo del Pesco porta al bivio di Borrello-Quadri. Da ieri il corridoio Adriatico-Tirreno è chiuso e nessun mezzo pesante può passare. Gli autobus degli studenti che dal Molise si recano all’Alberghiero di Villa Santa Maria dovranno percorrere un estenuante e più lungo percorso alternativo; le bisarche che riuscivano a inerpicarsi sulla stradina comunale dovranno fare il “giro” di Trignina o Bifernina; difficoltà avranno anche i lavoratori che, con gli autobus, dall’alto Molise vanno in Sevel.
A luglio Coia aveva emesso l’ordinanza di chiusura per cedimenti strutturali dei 10 ponti presenti, per altro privi delle barriere di protezione laterali. Ieri Fagnilli ha richiamato un’ordinanza del 2009 e ha collocato i blocchi di cemento «perché», dice, «si stava creando un problema serio di sicurezza. Basti pensare che sulla nostra strada comunale una bisarca, a Minco La Villa, ha quasi buttato giù un’abitazione e un altro caso si è verificato a Casale Rossi. Da luglio a oggi ci siamo sobbarcati per senso civico questo peso per il nostro territorio. Adesso però basta». Fagnilli chiede «alla Provincia di Isernia di mettere almeno in sicurezza quel tratto di provinciale 88 e alla Regione Abruzzo di dare risorse al comune di Pizzoferrato per mettere in sicurezza la strada comunale». Tutto questo a poche ore dall’inizio del cantiere sulla Fondovalle Sangro, che porterà un aumento del traffico pesante.
Matteo Del Nobile
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