Stop alle discariche abusive: patto tra Comune e Procura

14 Marzo 2021

Chieti. Parte la collaborazione per combattere l’abbandono di rifiuti in città  L’assessore Zappalorto: «Controlli aumentati e pene severe per i trasgressori»

CHIETI. Contro l’abbandono dei rifiuti e il dilagare delle discariche abusive scatta la collaborazione tra Comune e Procura. «Abbiamo voluto questa collaborazione inedita», dice l’assessore comunale all’ambiente Chiara Zappalorto, «con l’obiettivo di risolvere il problema, aumentando i controlli e dando certezza della pena per chi non rispetta le regole». Su controllo e bonifica del territorio il sindaco Diego Ferrara ha speso buona parte della sua campagna elettorale e, adesso, prova a concretizzare quanto promesso con sinergie innovative, impegnando anche la Procura nella repressione del reato di abbandono di rifiuti. «L’ambiente è una delle priorità di questa amministrazione comunale», sottolineano sindaco e assessore, «come lo è il rispetto delle regole a tutela del territorio. Stiamo lavorando perché la città sia più pulita, ma anche per sensibilizzare la comunità a trattare il territorio come proprio». Di qui anche l’appello all’intera cittadinanza «a segnalare situazioni di degrado in modo da intervenire prontamente con la società Formula Ambiente per ripristinare stato e decoro dei luoghi, come stiamo facendo ormai da mesi». Quanto all’accordo con la Procura guidata da Francesco Testa, «oltre che questione di civiltà, il rispetto dell’ambiente è anche questione di legalità», spiegano Ferrara e Zappalorto, «per questo stiamo costruendo insieme alla Procura di Chieti una sinergia che non ha precedenti in città. Una collaborazione istituzionale di alto profilo e di alto valore che ci rende particolarmente soddisfatti, perché per la prima volta due istituzioni si uniscono su questo tema in modo fattivo, puntando a un doppio risultato, il rispetto delle regole e la tutela del nostro ambiente che ci preme mantenere protetto e decoroso. L’orizzonte a cui guardiamo è quello di un territorio monitorato costantemente, per arrivarci metteremo in campo attività in grado di risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti in siti che si trasformano in discariche abusive e divengono ricettacolo di materiali di ogni genere e lo faremo in modo da rendere certe le responsabilità e le pene, perché non parliamo solo di comportamenti incivili, ma di veri e propri reati che non possono restare impuniti. Per questo in base alle segnalazioni ricevute non solo si è intensificata l’attività di bonifica sul territorio, ma», concludono Ferrara e Zappalorto, «è iniziata una mappatura dei siti e delle criticità cittadine, rispondendo alle istanze che arrivano dalla cittadinanza che ci aiutano a essere tempestivi e presenti».