Stop alle feste e visite limitate al cimitero

Menna pronto a mettere limiti per il ponte del 1° e 2 novembre: «Regole necessarie per frenare i contagi, serve buon senso»
VASTO. Stop alla movida e niente feste di Halloween e visite ai defunti contingentate. La necessità di frenare la pandemia da Covid-19 impone limitazioni anche durante il ponte di Ognissanti e nelle celebrazioni per i defunti. «Le visite alle tombe dei propri cari saranno consentite ma stiamo cercando una formula per evitare gli assembramenti», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Il Comune vuole evitare la diffusione dei contagi. «Le disposizioni del governo potrebbero imporre limitazioni più severe. Nei prossimi giorni», spiega Menna, «intendo discutere e consultarmi anche con il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, per uniformare i provvedimenti. Mi rendo conto che le visite ai defunti, il 1° e il 2 novembre, sono un appuntamento al quale i cittadini tengono molto. Ogni anno i cimiteri si riempiono di visitatori che magari rientrano anche da fuori regione per portare un fiore sulla tomba dei propri cari. Ma quest’anno ci saranno inevitabilmente dei limiti», dice Menna.
Al momento, salvo nuove restrizioni, è consentito spostarsi sia nell’ambito della propria regione che provenendo da fuori per far visita nei cimiteri ai defunti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e del divieto di assembramento. Ai sindaci spetta prendere eventuali altre decisioni . «Io confido nella comprensione e maturità dei vastesi. Collaborando potremo superare anche Ognissanti senza problemi», dice Menna.
Vietati anche veglioni affollati di Halloween. Ognuno, se lo ritiene, può organizzare festicciole a casa propria con i familiari ma il numero di partecipanti è limitato. Chi rientra dall’estero, soprattutto da uno dei Paesi dove la pandemia è più diffusa, deve dichiararlo e sottoporsi a tampone. Le forze dell’ordine cercheranno di vigilare per individuare comportamenti scorretti e pericolosi. «Mi rendo conto», dice Menna, «che osservare tante limitazioni e rinunciare a momenti di svago e allegria è difficile e snervante. Per i commercianti e gli operatori che in occasione di Halloween organizzavano eventi e manifestazioni è anche un danno economico. Ma i paletti sono stati messi per evitare un nuovo lockdown che sarebbe devastante. A costo di essere noioso», continua il sindaco, «io continuo a chiedere ai vastesi di cercare di osservare il protocollo, difendendo se stessi e i propri cari. Se ognuno di noi eviterà situazioni di rischio, presto riusciremo a superare questo momento delicatissimo. In caso contrario rischiamo di non poter festeggiare neppure Natale».

