Stop alle lezioni nella mensa 30 ragazzi ospitati al Classico
LANCIANO. Tornano domani nella loro scuola, in via Bologna, i trenta alunni di terza media dell’istituto Don Milani, che dall’inizio dell’anno scolastico hanno seguito le lezioni negli spazi ricavati...
LANCIANO. Tornano domani nella loro scuola, in via Bologna, i trenta alunni di terza media dell’istituto Don Milani, che dall’inizio dell’anno scolastico hanno seguito le lezioni negli spazi ricavati sopra la mensa della Divina Provvidenza in via Ortona, nel quartiere Olmo di Riccio. Locali non adatti alle lezioni e lontani dalla sede centrale (quella del Classico in via Bologna), che i ragazzi hanno raggiunto a fatica. Ma una soluzione resa necessaria a causa della mancanza di aule nei locali al piano terra del liceo, destinati alla scuola media. Ed è stato ancora una volta il liceo classico, con la preside Patrizia Costantini e il consiglio di istituto, ad aprire le porte al Comprensivo Don Milani, concedendo altre due aule vicino alla palestra della scuola. Spazi rimessi a nuovo dal Comune.
Rientra così lo “sfratto” dalla sede centrale, di cui i genitori degli alunni sono venuti a conoscenza solo per caso, due giorni prima di tornare in classe, il 10 settembre. «C’è stata collaborazione con la dirigente», spiega l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «e, con l’appoggio anche del consiglio di istituto, sono state concesse al Don Milani due aule al pian terreno, vicino alla palestra, proprio accanto alle altre stanze utilizzate già dalla scuola media. Siccome erano stanze chiuse da anni e alcune usate come deposito-archivio, abbiamo dovuto eseguire dei lavori, ultimati in circa due settimane. Sono state tinteggiate le aule, i bagni, i corridoi, sistemate le stanze, le porte e le finestre. Sono seguiti lavori idraulici ed elettrici e infine il trasloco dell’archivio». Il lavoro è costato al Comune circa 2.500 euro, ma è un progetto diverso da quello inizialmente studiato con la Provincia. «Dovevamo trovare una soluzione immediata», risponde Verna, «per dare una risposta agli alunni e ai genitori e, grazie alla disponibilità della dirigente, è arrivata con la concessione di queste due aule. Da domani così i ragazzi potranno tornare nella propria sede e non subire più disagi. Poi vedremo il da farsi. A gennaio scorso, quando il preside del Don Milani, Mario Gaeta, ci chiese nuovi spazi, ci siamo attivati con la Provincia, proprietaria del liceo, e le scuole. L’ente ha redatto un progetto che prevedeva la creazione di due aule nella biblioteca del Classico, che veniva spostata al piano superiore per essere accessibile anche agli utenti esterni. Il Comune ha trovato i fondi, 50mila euro, ma per problemi burocratici non è stato possibile realizzare il progetto. Vedremo in futuro cosa fare. L’importante è che ora, dopo un mese, gli studenti potranno tornare nella sede centrale e lasciare gli spazi sopra la mensa». (t.d.r.)
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