«Stop alle liti sulla carenza idrica»

La capogruppo Pd Miscia al cda Sasi: l’emergenza impone un cambio di passo
LANCIANO. «Sull’acqua bisogna unire le forze, non essere divisi da beghe di partito. Buon lavoro al nuovo cda Sasi e al presidente Gianfranco Basterebbe, eletto dall’assemblea dei sindaci per la terza volta consecutiva alla guida della società». È Marusca Miscia, capogruppo Pd in consiglio comunale a Lanciano a tornare sull’elezione del cda Sasi, con la conferma di Basterebbe e del consigliere Corrado Varrati e il nuovo ingresso della consigliera Graziella Di Filippo, sul problema dell'emergenza idrica che, sostiene Miscia, «impone un cambio di passo radicale nella gestione e nell'approccio ai problemi e alle opportunità che da essa conseguono».
«Riteniamo che sull'acqua, bene pubblico comune, non ci si possa dividere per piccole beghe di partito ma sia quanto mai necessario unire le forze per destinare con urgenza tutte le risorse disponibili a difesa di questa risorsa fondamentale, non solo in termini di fondi ma anche di competenze, tempo, conoscenze, visione e sensibilità», dice Miscia. «Al nuovo cda Sasi chiediamo il massimo impegno nei confronti della cittadinanza affinché sia maggiormente coinvolta nelle iniziative e informata delle criticità e delle strategie che la Sasi deciderà di mettere in atto a difesa dell'acqua. Le comprensibili preoccupazioni degli utenti per le frequenti interruzioni del servizio che comportano numerosi disagi alle famiglie e alle imprese delle nostre comunità, devono trovare al più presto una risposta e una soluzione definitiva attraverso i fondi del Pnrr destinati a rendere più efficiente la rete idrica. Bene in questa ottica gli investimenti da 7,5 milioni di euro per la prima tratta di 8 chilometri della rete Fara San Martino-Casoli e poi l’intervento per la terza canna del tratto Casoli-Scerni».
Oltre alle reti colabrodo per la consigliera si deve continuare ad investire sulla depurazione, anche in ottica turistica visto che quanto fatto finora ha permesso pure di avere una buona qualità delle acque marine.
«Bisogna lavorare affinché le risorse naturali legate al turismo sostenibile che ruotano intorno alla nostra meravigliosa costa dei trabocchi siano pienamente valorizzate e rendano il nostro territorio un generatore di ricchezza sempre più attrattivo», chiude la capogruppo Miscia. (t.d.r.)

