Stop gravidanze, torna il servizio
ll primario Ricciardulli: «Puntiamo su qualità e umanizzazione»
LANCIANO. Da domani sarà ripristinato il servizio di interruzione di gravidanza, sia farmacologico che chirurgico, nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Renzetti. Il servizio, previsto dalla legge 194 e che da anni non veniva più effettuato in città, ci sarà due volte a settimana. La presa in carico della donna per la certificazione medica necessaria ad avviare il percorso di interruzione volontaria avviene nel consultorio che poi prenderà contatti con l’ostetricia per prenotare la prima visita ambulatoriale, a cui seguiranno i passaggi successivi. Per le interruzioni farmacologiche, da effettuare prima dei 63 giorni di gravidanza, viene seguito un percorso analogo per la presa in carico e l’accesso al trattamento, che sarà effettuato in regime di Day Hospital, a cui seguirà un controllo dopo 3 giorni.
Per chiarimenti le donne potranno chiamare il numero 0872-706418 il lunedì e il mercoledì dalle 12 alle 13.30. «Abbiamo voluto ripristinare un servizio sospeso da tempo», spiega Alessandra Ricciardulli, neo direttore dell’ostetricia e ginecologia che ha visto ristrutturata l’intera piastra ambulatoriale e dove sono in corso i lavori per la parte della degenza, «che ha creato problemi e costretto le donne a penose trasferte in altri ospedali. Un passo alla volta stiamo riportando questa unità al ruolo originario di punto di riferimento per la popolazione femminile: puntiamo sulla qualità, in termini di assistenza, comfort, accoglienza e umanizzazione». (t.d.r.)
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