Storie di donne contro la violenza

Primi appuntamenti stasera, al foyer del Marrucino, in vista della ricorrenza
CHIETI. C’è questa sera il primo appuntamento del ricco programma di eventi organizzato per il 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Alle ore 20, al Foyer del teatro Marrucino, ci sarà lo spettacolo intitolato “Il controllo sociale delle donne nella Chieti preunitaria. Dal Conservatorio delle pentite alla libera scelta di Dorinda de Sanctis Ricciardone”. Uno spettacolo che spazierà dall'antropologia alla sociologia, tenendo uno sguardo attento alla realtà femminile vissuta nel Conservatorio delle pentite di Chieti. Dalla società arcaiche matriarcali fino a svolta controriformistica del 17° secolo, il lungo excursus storico metterà in luce il ruolo e il cambiamento della figura femminile, soffermandosi poi sulla figura di Dorinda, donna innovativa per l'universo femminile teatino. Lo spettacolo vedrà gli interventi di Concetta De Sanctis e Stefano Marchionno di Scopriteate, l'associazione curatrice dello spettacolo, e di Marialaura Di Loreto per la cooperativa Alpha e Alessandra Desiderio per Amnesty International.
Successivamente, alle 21 è un programma “Voci di donne, storie per costruire un cambiamento”. Una lettura teatrale che racconterà le storie di donne che hanno avuto la forza e il coraggio di opporsi alla mafia, rompendo il silenzio dell'omertà. Donne di ogni età che in prima persona hanno spesso vissuto una perdita inflitta dalla mafia e che sono divenute testimoni dell'antimafia.
Con la regia di Giuliana Antenucci, la lettura teatrale vede salire in scena Vittoria Ciampoli, Iolanda Giuggia, Antonia Forte, Diletta Graziosi, Maria Cristina Stumpo e un accompagnamento musicale sulle note di violino di Tommaso D'Onofrio. Lo spettacolo è a cura dell'associazione Libera di Chieti e con il presidio di Attilio Romanò. I due eventi di questa sera rientrano all'interno del cartellone “La violenza non è amore”.
L'iniziativa, voluta dalla giunta e dalla presidenza del consiglio comunale, nasce in sinergia con il centro antiviolenza Alpha e con il patrocinio della prefettura di Chieti, oltre che con la collaborazione di numerose associazioni cittadine che saranno protagoniste dei prossimi appuntamenti.
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