Storie di Maria e Gesù in mostra

Domani l’inaugurazione di “Donna de Paradiso”, 25 opere di pregio tra statue e dipinti rinascimentali
CHIETI. Meravigliose Madonne rinascimentali, dipinte o scolpite che raccontano la storia di una madre e di suo figlio e che ripercorrono le tappe più significative della loro esistenza. Dalla nascita di Gesù allo strazio di Maria per la morte del figlio adorato sulla croce. Ed è la struggente lirica di Jacopone da Todi "Il Pianto della Madonna", che esordisce con il celebre verso "Donna de Paradiso", a donare il titolo alla mostra che sarà inaugurata domani 24 marzo alle 11,30 nella Bottega d'Arte del palazzo della Camera di Commercio in corso Marrucino. Un evento importante al quale parteciperà anche l’arcivescovo di Chieti-Vasto monsignor Bruno Forte.
La mostra pone l'attenzione su Maria che, in ogni momento della sua vita, dal concepimento alla crocifissione del Cristo, appare sempre attenta e premurosa, ma anche preoccupata. Preoccupazione che diventa dolore immenso nel momento della morte del figlio. «Si tratta di dipinti, ma c'è anche una preziosa croce di Nicola da Guardiagrele» spiega Lucia Arbace, direttrice del Polo museale dell’Abruzzo e curatrice della mostra «che coprono un arco cronologico dal Cinquecento al Settecento, con opere di autori celebri come Pompeo Cesura, Aert Mytens, Giovanni Paolo Cardone, Gherardo delle Notti, Francesco Albani, Massimo Stanzione e Francesco De Mura». In alcuni casi si tratta di opere appena riconsegnate dopo accurati restauri, tele e statue selezionate dalle ricche collezioni del Museo Nazionale d'Abruzzo, oggi solo in minima parte esposte nel nuovo Munda aperto al pubblico il 19 dicembre 2015 all’Aquila.
La mostra, organizzata dalla Camera di Commercio di Chieti con la collaborazione del Polo Museale d'Abruzzo, è strettamente legata ai riti della Settimana Santa particolarmente sentiti a Chieti e che ha il suo culmine con la storica processione del Venerdì Santo lungo corso Marrucino con il "Cristo morto" e la "Madonna Addolorata" accompagnati dal Miserere del maestro Saverio Selecchy. L'obiettivo della mostra, che si collega ad una serie di interventi di prossima realizzazione, è di rafforzare i momenti più rilevanti della storia e della cultura di Chieti. Come sottolinea il presidente della Camera di commercio Roberto Di Vincenzo che ieri ha svelato il senso della mostra insieme alla direttrice del Polo museale d’Abruzzo Arbace.
«La Camera di Commercio intende essere protagonista del rilancio di Chieti» ha detto Di Vincenzo, «una Città con una nobile e antica storia alle spalle e con una grande potenzialità che le potrebbe permettere di imporsi come "salotto buono" dell'intera area metropolitana». La mostra resterà aperta fino al primo maggio, Gli orari di apertura: dal lunedì al giovedì (17- 20); da venerdì a domenica (10.30-12.30 e 17- 20).

