Strada dissestata, i sindaci pronti a presentare denuncia

25 Giugno 2020

GUILMI. Strada provinciale dissestata con l’asfalto distrutto tra buche e crepe e ora i sindaci di Guilmi e Carpineto Sinello sono pronti a chiedere aiuto alla magistratura. Le condizioni della sp150...

GUILMI. Strada provinciale dissestata con l’asfalto distrutto tra buche e crepe e ora i sindaci di Guilmi e Carpineto Sinello sono pronti a chiedere aiuto alla magistratura. Le condizioni della sp150 sono pietose. Carlo Racciatti e Antonio Colonna tornano a sollecitare interventi per sanare il dissesto stradale che ogni giorno rischia di paralizzare i loro centri e provocare incidenti. «Ci sentiamo presi in giro, ora basta», dicono. Stando alle ultime promesse, i lavori sarebbero dovuti iniziare lunedì scorso. «Ma di quale anno?», si chiedono Racciatti e Colonna.
L’asfalto è stato finanziato con 9 milioni di euro del Masterplan. I lavori sono stati aggiudicati a settembre del 2019 ma degli operai non c’è neppure l’ombra. Intanto i pendolari continuano a finire nelle buche distruggendo le auto e mettendo a repentaglio la sicurezza. «Una assurda situazione che sta facendo morire i nostri comuni. Senza parlare poi delle ambulanze che rischiano incidenti ogni volta che devono venire da queste parti. A questo punto», dicono i sindaci, «non resta che avviare un’azione legale contro la Provincia».
Da tempo i due Comuni dell’entroterra vastese sono alle prese con il problema viabilità e isolamento. Da anni, le strade che collegano i due comuni di Guilmi e Carpineto Sinello alla Val Sinello e a Vasto e San Salvo sono in condizioni penose. «La Guilmi-Carpineto adesso sta cedendo. Al prossimo acquazzone rischiamo di trovarci di nuovo isolati come successo negli anni scorsi», spiegano i due amministratori locali che se la prendono anche con il presidente della Provincia, Mario Pupillo: «Come al solito la Provincia ha fatto solo proclami. Intanto la popolazione di questo territorio rischia la vita ogni giorno. Provate a chiedere al 118 cosa accade quando le autolettighe devono venire a Guilmi e Carpineto. Ci sono buche sempre più profonde. Nel 2020 non è più accettabile una situazione simile. Non contiamo nulla e il disinteresse è totale. Prima che accada qualche disgrazia affideremo la questione ai nostri avvocati», concludono Racciatti e Colonna. (p.c.)