Strada, telefono e casa: «Così le persone sono raggirate»

19 Febbraio 2022

CHIETI . La strada, il telefono e la casa sono i punti e le situazioni più rischiose per essere truffati. La questura lo ha più volte sottolineato nelle campagne di prevenzione. «L’aggancio per...

CHIETI . La strada, il telefono e la casa sono i punti e le situazioni più rischiose per essere truffati. La questura lo ha più volte sottolineato nelle campagne di prevenzione. «L’aggancio per strada costituisce per il malvivente il momento cruciale dal quale far scaturire tutto il successivo rapporto con la vittima», ricordava ad esempio il questore di Chieti Annino Gargano durante un convegno sulla sicurezza. Ma anche nelle abitazioni bisogna prestare attenzione. Qui «l’approccio del truffatore è decisamente variegato: chiede di vedere documenti e bollette oppure di ispezionare le stanze per scongiurare perdite di gas o sbalzi di tensione elettrica che possano creare danni, oppure simula il controllo di banconote per verificare se siano false o dei gioielli per metterli al sicuro dai ladri». E poi, come nel caso del 25enne campano Gennaro Casola incastrato dalla polizia, accade sempre più spesso che i malviventi decidano di entrare in azione attraverso una telefonata in cui si chiede il pagamento di una somma di denaro.
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