Strade a pezzi, 40 milioni per i lavori

10 Agosto 2018

L’annuncio del presidente Pupillo: troppe buche, 17 interventi urgenti partono subito, tra un anno via agli altri cantieri

CHIETI. Arrivano i soldi per le strade provinciali distrutte. La Provincia ha ottenuto oltre 41 milioni di euro da spendere entro il 2022, ma il grosso dei lavori, per un importo di 30 milioni di euro, partirà entro il 2019. Sono invece 17 gli interventi più urgenti in fase di avvio già da subito. Ad annunciare i lavori sono stati il presidente della Provincia Mario Pupillo e i consiglieri provinciali Chiara Zappalorto, Vincenzo Sputore e Arturo Scopino, quest’ultimo delegato alla viabilità.
«Il 2019 sarà l’anno di svolta per la viabilità provinciale», ha detto il presidente Pupillo. «È stato difficile, ma alla fine siamo riusciti a chiudere il bilancio di previsione 2018 e a ottenere i finanziamenti. Certo con i soli fondi governativi, 1.300.000 euro, non ce l’avremmo fatta. Per fortuna possiamo contare sul Masterplan e su altri canali di finanziamento. Ora facciamo appello ai sindaci che vogliono aderire alla nostra proposta di realizzare i lavori previsti nel Masterplan attraverso la sottoscrizione di una subconcessione con la Provincia. A nostro avviso in questo modo si riesce ad accelerare i tempi e i Comuni vengono sgravati di diversi oneri. Chi vuole aderire alla proposta deve farlo entro il 27 agosto».
Si partirà già nel corso di quest’anno con il milione e 300mila euro messo a disposizione dal Ministero delle infrastrutture per i 17 interventi urgenti, per continuare con gli altri 3 milioni e 200mila euro di manutenzione straordinaria per il 2019 e quelli dello stesso ammontare previsti per il 2020. Nell’elenco c’è anche il milione di euro destinato ai lavori contro il dissesto idrogeologico. Poi ci sono i 16 milioni del Masterplan, di cui 9 andranno al Vastese, 4 al Frentano e 3 al Teatino.
Gli interventi che partiranno subito, tra settembre e ottobre, sono quelli per cui non si può più soprassedere. Nella lista ci sono, tra le altre cose, i 95mila euro per la provinciale 155 Colledimezzo-Borrello; i 90mila per la provinciale 61, dalla stazione di Caldari a Lanciano; i 96.849 euro per la Lanciano-Fossacesia. Sempre nell’elenco delle urgenze ci sono anche 90mila euro per la famigerata provinciale 8, Chieti-Roccamontepiano, ormai quasi impercorribile tra frane e dissesti. 150mila euro vengono invece destinati alla provinciale 23 Ripa Teatina-Francavilla al Mare; 130mila alle provinciali 170 e 171 nel comune di Vasto; 120mila euro all’Istonia di San Salvo e 110mila euro alla ex fondovalle Trigno sempre a San Salvo.
La provincia teatina conta 1.800 chilometri di strade. Servirebbero 120 milioni di euro per risistemarli tutti.
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