Strade a pezzi: D’Amario rincara la dose
CHIETI. Piccoli interventi frazionati su tutto il territorio ma nessun appalto per risolvere, in maniera definitiva, le numerose emergenze divampate nella provincia di Chieti dove le frane e gli...
CHIETI. Piccoli interventi frazionati su tutto il territorio ma nessun appalto per risolvere, in maniera definitiva, le numerose emergenze divampate nella provincia di Chieti dove le frane e gli smottamenti, ormai, non si contano più. Daniele D’Amario, consigliere provinciale in quota Forza Italia, critica l’attività dell’amministrazione Pupillo. «Il consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici Antonio Tamburrino», attacca D’Amario, «è tornato al vecchio sistema di spezzettare una già piccola disponibilità in diversi microscopici interventi da affidare, con procedure veloci, in modo da adoperare un contributo regionale di appena 800 mila euro. Eppure l’ultima delibera di consiglio provinciale a gestione centrodestra chiedeva alla Regione uno stanziamento economico pari a 10 milioni di euro per riqualificare le malridotte strade provinciali». E invece la giunta Pupillo, a detta di D’Amario, si è “accontentata” di 800 mila euro. Soldi, peraltro, non concentrati sulle frane e smottamenti che hanno messo in ginocchio il comprensorio chietino e interi paesi come Montazzoli, di fatto isolato, bensì per finanziare microinterventi. «Di fronte alle tragedie dell’ultimo mese», tuona D’Amario, «si pensa di distribuire 16 affidamenti da 39 mila e 900 euro ciascuno, di cui sia ben chiaro nessuno discute la necessità, ma di cui oggi si contesta l’opportunità e la precisione matematica nella ripartizione a pioggia». Da qui la richiesta accorata di D’Amario affinché la Provincia utilizzi gli 800 mila euro «per risanare in maniera risolutiva almeno una o più frane che attanagliano il territorio, ad esempio il Vastese, che rischia di restare isolato per sempre». (j.o.)
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