Strade a pezzi D’Amico: intervenga anche la Regione

8 Luglio 2014

CHIETI. Strade senza manutenzione nel Chietino: interviene l’ex capogruppo provinciale del Pd, Camillo D’Amico. «L’invito del presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ai sindaci di...

CHIETI. Strade senza manutenzione nel Chietino: interviene l’ex capogruppo provinciale del Pd, Camillo D’Amico. «L’invito del presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ai sindaci di mobilitarsi per protestare contro Parlamento e governo per porre il “caso Chieti" sul pietoso stato delle strade è un’azione degna di sostegno e condivisione», ma, sostiene D’Amico, «restano in piedi le storiche responsabilità di Di Giuseppantonio & soci per una gestione del bilancio propensa all’ascolto di dirigenti mestieranti nel gioco di far vincere o perdere le coalizioni politiche che si sono succedute. È innegabile che, dal livello nazionale a quello regionale, il calo dei trasferimenti è stato in un crescendo continuo negli anni sino ad annullarsi. Ricordo a Di Giuseppantonio i numeri espressi dall’ex presidente della Regione, Gianni Chiodi, a novembre 2013 quando fu ospite di una iniziativa nell'aula consiliare sulla quale un documento del Pd fu approvato all’unanimità e che gli offre spunti per chiedere conto anche alla nuova amministrazione regionale a guida Luciano D’Alfonso. Quel documento», conclude D’Amico, «proponeva di utilizzare 70 milioni che dal 2015 si renderanno liberi dai vincoli di bilancio per i vecchi debiti della sanità, la ridefinizione di 90 milioni di fondi Fas ancora inutilizzati, la creazione di un capitolo di bilancio a cui destinare una parte delle entrate dei bolli auto alle Province in ragione dei chilometri di strade possedute».