Strade a pezzi e con buche, arriva il piano degli asfalti

9 Ottobre 2018

A giorni la firma del contratto con la ditta che ha vinto l’appalto da 700mila euro Verna: «Mancano alcuni certificati che avremo giovedì: ok ai sopralluoghi» 

LANCIANO. Contrade o centro città non fa differenza: le strade sono una gruviera. Buche profonde, anche di dieci centimetri, asfalto sbriciolato e avvallamenti sono un pericolo per automobilisti e motociclisti. «A causa di una grossa buca in contrada Gaeta ho forato la gomma due volte», racconta la signora F.C., «e per andare al lavoro sono stata costretta a cambiare strada. Anche se quella che faccio ora non è da meno in quanto a buche». Tanti gli incidenti causati dalle strade malconce costati circa 45mila euro al Comune come rimborsi ai cittadini nei primi mesi del 2017. Soldi iscritti come debiti fuori bilancio. Euro che potrebbero aumentare se non si corre ai ripari.
In via Martiri VI Ottobre ci sono buche ovunque e alcune, in direzione ad esempio dell’incrocio con via Giangiulio, sono profonde tra sei e dieci centimetri. Per evitarle si rischia di fare un frontale. Via del Torrione non è da meno; in piazza D’Amico trovare un pezzetto di strada intatto è un miracolo per non parlare di via Per Frisa. E le contrade? Le vie comunali e provinciali che interessano Serre, Rizzacorno, Villa Andreoli sono al limite della praticabilità. Ci si chiede allora: che fine ha fatto il piano di manutenzione stradale straordinario che doveva essere realizzato a luglio? Circa 10mila euro stanziati dal Comune per chiudere le buche? E soprattutto che fine ha fatto il piano asfalti 2018, da 700mila euro che doveva partire a fine luglio? «I lavori sono stati fatti», risponde l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «alla prima trance da 4.000 euro di lavori per la chiusura e riparazione delle buche a maggio, avevamo aggiunto altri 10mila euro a giugno. I lavori da parte della ditta Asfalti Totaro srl di Altino sono stati eseguiti a luglio, dopo il nubifragio che ha aggravato ancora di più le condizioni già precarie delle strade. Sono stati sistemati più punti della città: via Ciriaci, via Mameli, via Napoli, Villa Elce, per citare alcuni. Ma sappiamo che si sono aperte molte altre voragini. Ad ogni modo c’è il piano asfalti che arriva in soccorso». Piano da 700mila euro, che doveva partire al massimo entro fine luglio, ma di cui non c’è traccia. «A giorni c’è la firma del contratto con la ditta Florida srl di Trentola Ducenta (Caserta) che ha vinto l’appalto e partono subito i lavori», assicura Verna. «Dovevano iniziare ad agosto ma mancava il certificato antimafia che la ditta ha inviato pochi giorni fa e soprattutto c’è stato il problema dell’apertura della voragine al Corso che ha rallentato tutto. Ora la procedura è ripartita, entro giovedì la ditta dovrebbe portare il piano sicurezza, firmare il contratto per poi aprire il cantiere visto che tutti i sopralluoghi e le attività propedeutiche all’inizio dei lavori sostati fatti».
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