Strade a pezzi, partono i lavori: «Più sicurezza sulle provinciali»

Cantiere nella zona nord per realizzare un sistema di raccolta delle acque su un tratto di 200 metri Interventi anche in contrada Postilli, via libera al progetto contro le frane nell’area di Villa Grande
ORTONA . Viabilità provinciale più sicura sulle strade di Ortona con l’apertura di cantieri e fondi stanziati per sistemare i tratti più dissestati. Nelle scorse ore sono iniziati i lavori nella zona nord della città, lungo la provinciale 41 Tollo - Stazione. È l’arteria che collega la statale 16 adriatica in località Foro con contrada Savini fino a Tollo. Verrà realizzato un sistema di raccolta acque su un’area di circa 200 metri con l’obiettivo di evitare lo scorrimento lungo la strada provinciale e un camminamento a raso per consentire ai pedoni di procedere in sicurezza.
«Lavori in tempi record», ha commentato il consigliere provinciale Angelo Radica, che si è recato sul posto per un primo sopralluogo. «Con molta soddisfazione realizziamo due interventi di grande importanza. Dopo i lavori iniziati per il rifacimento dell’asfalto in via Sabatiniello e Piane Mozzone, a Tollo, abbiamo cominciato gli interventi di messa in sicurezza della provinciale 41. Il costo complessivo è di 60mila euro. Sono inoltre iniziati i lavori di regimazione delle acque in zona Postilli per un importo di 10mila euro. In questo caso, però, sono momentaneamente fermi perché è necessario realizzare un’azione di spurgo della sabbia. Riprenderanno ad anno nuovo».
Per quanto riguarda il cantiere di via Sabatiniello e Piane Mozzone di Tollo, gli interventi sono iniziati «dopo mesi di attesa e dopo aver superato innumerevoli difficoltà dovute all’aumento dei costi delle materie prime», continua il consigliere provinciale e primo cittadino tollese. E sempre per ciò che concerne le vie provinciali, è stato approvato anche il progetto definitivo-esecutivo di sistemazione del movimento franoso sulla strada provinciale Tollo - Villa San Leonardo per un importo complessivo di 200mila euro. «Il dissesto franoso sulla provinciale 44 ha causato il crollo di una parte del muro esistente in corrispondenza di un tornante che ha portato al successivo cedimento di un tratto di strada per circa 30 metri», spiega il presidente della Provincia, Francesco Menna, evidenziando che i lavori, una volta appaltati, consisteranno nella rimozione del solo muro crollato e il rifacimento di uno nuovo in cemento armato con la successiva sistemazione del tratto stradale. «In questo anno», conclude Menna, «sono tanti gli interventi che abbiamo realizzato, tanti quelli prossimi all'avvio e tanti quelli ancora in cantiere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

