Strade devastate, ecco le immagini choc

Tra Ortona e Crecchio il pericolo è a ogni angolo, a Tollo transenne e sensi unici alternati per smottamenti e cantieri
ORTONA. Strade ridotte a una corsia nonostante il doppio senso di marcia. Camion, automobili, trattori costretti a schivare le numerose frane per le quali non sembrano esserci soluzioni. Anche la circolazione nell’Ortonese è in ginocchio: da Crecchio a Ortona, sulle vie che conducono a Canosa Sannita e Tollo, il pericolo incombe in ogni angolo di carreggiata. La strada che collega Canosa a Crecchio è ancora interessata da una serie di smottamenti che rendono precaria la viabilità. Tutti ricorderanno l’enorme masso caduto sulla provinciale, causandone la chiusura fino a qualche tempo fa. Seppur riaperta, quell’arteria continua a essere oggetto di problemi in diversi punti: è al bivio per Villa Tucci, per esempio, che un cedimento dell’asfalto riduce la larghezza della carreggiata, in prossimità di un incrocio, nonché di una curva. Una transenna segnala il pericolo, i mezzi sono costretti ad allargarsi sull’altra corsia rischiando un frontale se un veicolo in senso opposto non dovesse rendersi conto della presenza di un auto sul proprio senso di marcia. Le cose non vanno meglio se da Tollo ci si dirige verso Ortona, in direzione Villagrande. Sulle rampe che conducono al bivio per Casino Vezzani la strada ha ceduto in piena curva. Delimitato il pericolo con cartelli stradali e rete da cantiere, rimane quello per la circolazione, con i mezzi che viaggiando in direzione Tollo devono portarsi nel mezzo della curva sulla corsia opposta. È una strada trafficata, dove transitano numerosi trattori e camion, ma anche in questo caso si resta in attesa di una soluzione. Problemi identici si ripresentano proseguendo verso Ortona, dopo contrada Morrecine. Lo smottamento su un lato della carreggiata è delimitato per diversi metri con rete da cantiere su un lungo rettilineo. Ma è proprio all’imbocco di una curva che le auto hanno modo di rimettersi sulla corsia che gli spetta. I rischi, pertanto, sono evidenti anche in questo punto. E nemmeno alle porte del centro abitato di Villagrande si può sorridere. Sulla provinciale che attraversa la contrada ortonese una parte della strada è scivolata giù a valle costringendo alla chiusura di una porzione della carreggiata. Si circola su una sola corsia per diversi metri, a senso unico alternato. Non sempre si riesce a vedere chi c’è dall’altra parte, anche per la presenza di una semicurva che limita la visibilità. I disagi alla circolazione sono notevoli. È necessaria la massima attenzione degli utenti delle strade, ma anche un intervento degli enti preposti alla loro gestione.
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