Strade dissestate, Di Prinzio: «Pensate solo alle ciclabili»

18 Giugno 2023

Il sindaco tuona: dimenticata la viabilità delle aree interne Appello a Marsilio: riprenda il progetto della Transcollinare

GUARDIAGRELE . Chiusa dall’Anas, a causa di uno smottamento del terreno, la statale 81 Piceno-Aprutina nel territorio di Casoli. Per raggiungere la stessa Casoli, Fara San Martino e altri Comuni dell’entroterra, bisogna ora deviare all’incrocio di contrada Piana San Bartolomeo di Guardiagrele, prendendo la direzione Lanciano, poi per San Domenico, Ascigno e ricongiungersi quindi alla statale 81, al bivio dei vigili del fuoco di Casoli. Questo vale, ovviamente, anche nel senso inverso per chi dall’entroterra deve raggiungere Guardiagrele, Chieti e la costa.
Sulla disposizione è intervenuto il sindaco di Guardiagrele Donatello Di Prinzio, evidenziando che la chiusura torna a far emergere tutte le fragilità di una zona del territorio abruzzese, completamente abbandonata: «Ormai si parla solo della Costa dei trabocchi, della ciclopedonalità dorsale adriatica, dell’adeguamento della linea ferroviaria Pescara-Roma e di altri interventi che riguardano la costa», lamenta Di Prinzio, «e ci si dimentica invece del tutto della viabilità interna e delle grosse fragilità di un territorio che rappresenta l’80% della nostra regione».
Secondo Di Prinzio, è triste constatare che un evento meteorologico come quello delle piogge che si sono verificate negli ultimi mesi, faccia venir meno la percorribilità di una strada importante come la statale 81 Piceno-Aprutina e costringa all’uso di strade minori alternative che sono quasi tutte danneggiate, ai limiti della percorribilità».
Secondo il sindaco di Guardiagrele è «assolutamente assurdo vedere in questi giorni centinaia di mezzi percorrere la via comunale Caprafico in pessime condizioni che possono seriamente danneggiare le autovetture. Anche la strada indicata per la deviazione per i mezzi pesanti per raggiungere la Val di Sangro, sulla provinciale lungo Villa San Vincenzo fino a Crocetta», osserva Di Prinzio, «è in condizioni pietose, nonostante la mia amministrazione comunale abbia chiesto la sua sistemazione sin dal primo giorno dell’insediamento. In merito», continua il primo cittadino, «ci è stato comunicato che qualche piccolo intervento sarà fatto nei prossimi giorni, ma riguarderà però solo dei rattoppi. Infine anche chi deve raggiungere Casoli, Fara San Martino e altre zone dell’entroterra Aventino si trova a percorrere la strada San Domenico-Ascigno, anch’essa in condizioni disastrose».
In questo stato di cose, il primo cittadino annuncia intanto di aver contattato l’Anas per bloccare la deviazione su via Caprafico, per la sua percorribilità ritenuta pericolosa. Di Prinzio si appella infine alla Regione, alla Provincia e ai parlamentari abruzzesi, affinché comincino al più presto a trovare delle soluzioni per risollevare questo territorio.
«In particolare mi appello al presidente della Regione Marco Marsilio, affinché», conclude il sindaco Di Prinzio, «rimetta in campo il progetto per il completamento della Transcollinare e venga nel nostro territorio a verificare le pessime condizioni delle strade provinciali e le tante difficoltà che noi sindaci riscontriamo per la manutenzione delle vie comunali».
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