Strade dissestate «La Provincia dia subito risposte»

3 Dicembre 2018

Ortona. Il consiglio comunale approva la mozione Di Nardo Chiesti lavori tra Villa Grande e Morrecine e a San Tommaso

ORTONA . Il Comune di Ortona vuole garanzie dalla Provincia per tornare ad avere adeguate condizioni di sicurezza lungo alcune tratte stradali di competenza dell’ente teatino. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona, Angelo Di Nardo, con cui si impegnano il sindaco e la giunta ad adoperarsi affinché la Provincia fornisca risposte e date certe, in merito al ripristino della sicurezza su due tratti stradali di sua competenza, che evidenziano da tempo condizioni precarie e stato di abbandono. Una di queste è la provinciale Chieti-Tollo: tra Villa Grande-Morrecine la strada è franata, «di fatto non c’è più e i rischi per gli automobilisti risultano particolarmente elevati», evidenzia il consigliere Di Nardo. «Lungo questa strada è prevista la circolazione a doppio senso, ma in realtà si viaggia ad una sola corsia per oltre 50 metri, con grave pericolo anche alla luce del transito di mezzi agricoli e di autotrasportatori che spesso non conoscono le nostre strade». L’altra zona sotto osservazione è quella di San Tommaso, in direzione San Pietro. Anche qui ormai da tempo l’arteria stradale si mostra in uno stato di precarietà, che crea pericoli a tutti coloro che la percorrono. «L’arteria versa in condizioni di incuria e abbandono», commenta l’esponente del centrodestra, «la pericolosità è dovuta al passaggio di mezzi con carichi superiori a quelli per cui la strada è stata collaudata e alla scarsa manutenzione effettuata in questi anni, con un manto stradale pieno di crepe che si allargano ogni giorno di più e con parte della carreggiata ricoperta di terra ed erbacce». La situazione descritta da Di Nardo è sotto gli occhi di tutti. Se ad esempio si attraversa la Chieti-Tollo, nel tratto ortonese tra Morrecine e Villa Grande sono diversi gli smottamenti che si incontrano lungo la via, che si riduce inevitabilmente a una sola corsia nonostante la circolazione sia a doppio senso di marcia. La pericolosità è aumentata anche dal fatto che questi smottamenti si possono trovare in prossimità di curve che riducono la visibilità e la possibilità di rendersi conto dell’eventuale presenza di vetture che giungono dal senso contrario. «Siamo molto soddisfatti per l’approvazione della mozione», commenta Di Nardo dopo gli ultimi sviluppi, «ora chiediamo che si faccia in fretta. Occorre subito mettere i nostri concittadini e tutti gli automobilisti al riparo da gravi pericoli».
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