«Strade distrutte, sì al passaggio all’Anas»

1 Luglio 2020

Guardiagrele, tre consiglieri lanciano la proposta: la Provincia non interviene, via libera alla cessione

GUARDIAGRELE. Strade dissestate tra buche e crepe, senza manutenzione. A denunciarlo sono i consiglieri comunali Donatello Di Prinzio, Flora Bianco e Orlando Console, della lista Progetto per Guardiagrele, che lanciano la proposta: trasferire all’Anas tutte le strade provinciali presenti sul territorio comunale di Guardiagrele.
«Da tempo», sottolineano i consiglieri, «stiamo sollecitando l’amministrazione comunale ad impegnarsi per concretizzare questo passaggio, ma il Comune, in cinque anni, non è purtroppo ancora riuscito a concludere niente. Così, ancora oggi, vi sono arterie in condizioni disastrose che sono pericolosissime, come la provinciale 215 che da Guardiagrele porta a Lanciano, la provinciale 71 per Sant’Eusanio del Sangro, che passa per le contrade San Domenico e San Biase, e la provinciale Marrucina, fino alla bretella Campotino-Comino che rappresenta la naturale porta di accesso al Parco della Majella e alle località turistiche di Bocca di Valle, Piana delle Mele e Pennapiedimonte».
Di Prinzio, Bianco e Console dicono che, negli ultimi anni, all’interno del territorio comunale sono stati eseguiti solo dei piccoli interventi sulla viabilità provinciale, nella maggior parte dei casi per far fronte a degli smottamenti . «Negli ultimi tempi però», sottolineano i consiglieri, «la Provincia ha intanto appaltato dei lavori di manutenzione viaria che riguardano diversi comuni della zona del Sangro-Aventino. Questo», concludono i consiglieri, «evidenzia la scarsa capacità dell’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Dal Pozzo, di dar sentire le ragioni del territorio a tutti i livelli, oltre poi ad un generale disinteresse della stessa Provincia verso Guardiagrele e il suo comprensorio».
Giovanni Iannamico