Strade e Central park Il Comune stringe i tempi per i lavori

Verna promette: opere da appaltare entro fine anno L’amministrazione interviene in via del Mare e via Bergamo
LANCIANO. Via del Mare e via Bergamo da completare e Central park Valente da appaltare. Sono le tre opere da chiudere entro fine anno su cui scommette l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Giacinto Verna (Progetto Lanciano). Opere a cui aggiungere l’ultimazione di corso Bandiera, porta San Biagio, la messa in sicurezza delle scuole e il piano asfalti per migliorare la viabilità di una città che, dice Verna, «deve essere guida di un comprensorio che guarda all’Ortonese, alla Val di Sangro e alle aree interne e che deve puntare su turismo, commercio e servizi».
PROGRAMMI. «Abbiamo un programma ben preciso», annuncia l’assessore, «da affrontare con tutte le difficoltà legate ai fondi. I bilanci soffrono dei tagli governativi e anche i piccoli interventi, come la pulizia della vasca alla villa, diventano di manutenzione straordinaria. Ma riusciamo a farli, come riusciamo a progettare interventi maggiori, tutti legati tra di loro. Completare via del Mare, significa infatti legarla al Central park e poi da qui scendere lungo il nuovo corso Trento e Trieste. Arrivati in piazza si può andare verso corso Roma e le Torri tornate agibili o verso via dei Frentani, rimessa a nuovo e porta San Biagio (lavori in corso per 700mila euro)». Progetti che devono essere fatti dagli uffici comunali: nel piano assunzioni ai lavori pubblici Verna ha chiesto subito due ingegneri. Progettando in house, si risparmiano soldi per consulenze e tempo.
VIA DEL MARE. Tra i progetti da chiudere entro l’anno ci sono via del Mare e via Bergamo, ossia il raddoppio di via Per Treglio per snellire il traffico verso l’A14. Servono 95mila euro, però, da trovare in un bilancio dove manca liquidità. «È una sfida», dice Verna, «perché le due vie dopo due anni di lavoro devono essere aperte e sicure». In via del Mare servono altri 40mila euro, oltre agli 800mila già spesi, per renderla agibile: non c’è ancora l’ordinanza che la regolarizza, è una zona semi franca anche per le multe. «Dobbiamo ultimare la segnaletica orizzontale e verticale, porre specchi agli incroci», dice il vicesindaco, «nell’area verde ricaviamo 12 posti auto, e tireremo fuori un pozzo che non è stato tumulato ma solo coperto per irrigarla. Spostiamo i parcheggi per i disabili. In via Firenze si toglie il marciapiede così diventa a doppio senso, come chiesto dai commercianti. Infine, il marciapiede da via Alba a via Renzetti sarà ciclo pedonale e si ricollegherà al Central park Valente».
PARCO VALENTE. Il progetto esecutivo dopo Ferragosto sarà consegnato in Regione per avere il milione di euro stanziato per appaltarlo entro dicembre. «Abbiamo cambiato il progetto della piazza», spiega Verna, «che sarà pavimentata solo nella parte del palco. Il campo Esposito sarà spostato ma abbiamo già previsto di recuperare quello di Re di Coppe (100mila euro di mutuo) per sostituirlo ed evitare problemi alle squadre di calcio».
SCUOLE. Si continua a puntare sulla messa in sicurezza delle scuole, che accolgono molti alunni del comprensorio. Si devono avviare i lavori per la primaria Olmo di Riccio e l’infanzia D’Amico: ci sono 1,8 milioni di fondi regionali. «Apriremo anche il cantiere per la nuova scuola dell’infanzia (900mila stanziati)», chiude Verna, «e siamo in graduatoria per i fondi per D’Annunzio, Principe di Piemonte e Maria Vittoria. Scuole che credo debbano restare nei quartieri dove sono, per non spopolarli».

