Strade franate, l’impegno della Regione

Guimi. Il presidente D’Alfonso con i tecnici del Genio civile e della Provincia: interventi urgenti
GUILMI. Ha mantenuto la promessa il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. Lunedì pomeriggio ha raggiunto il Sinello per compiere insieme ai tecnici del Genio civile, amministratori locali ed esperti un sopralluogo sulla strada provinciale 150. Il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti e il collega di Carpineto Sinello, Antonio Colonna, hanno guidato D’Alfonso, i rappresentanti della Regione e il vicepresidente della Provincia Antonio Tamburrino sul percorso a rischio interessato da ben due frane. Una gruviera e per di più fragile.
«È simile a quanto accade nell’Alto Teramano», ha ammesso D’Alfonso ricordando di avere ereditato una viabilità regionale al collasso.
Il Vastese è sicuramente una delle zona più martoriate. «Questo tratto di strada va comunque sistemato nel più breve tempo possibile», ha annotato specificando che i soldi sono già stati stanziati. Dopo le piogge dei giorni scorsi continui cedimenti stanno rendendo molto problematica e pericolosa la viabilità fra Guilmi e Carpineto Sinello, una strada percorsa ogni giorno da centinaia di pendolari. La provinciale Carpineto-Crocetta di Colle di Mezzo è impraticabile da tempo. Nel mese di ottobre scorso dopo uno smottamento, la Provincia eseguì un intervento parziale, sulla Guilmi-Carpineto ma a detta dei residenti non è servito a molto. Tutta la vallata del Sinello è minata da pericolosi cedimenti. Raggiungere i paesi montani è diventata un’avventura.
«Senza strade né servizi saremo costretti a lasciare le nostre case», dicono i residenti. Una considerazione condivisa dal sindaco di Carpineto, Antonio Colonna, e dal primo cittadino di Guilmi, Carlo Racciatti. «Voglio ringraziare la stampa perché ci ha aiutato a mostrare quello che accade», ha detto il sindaco di Guilmi, Racciatti. «Dopo tanti appelli è la prima volta che un presidente della Regione viene di persona a rendersi conto di quello che succede».
D’Alfonso ha ammesso che i paesi del Sinello rischiano di essere tagliati fuori ma ha garantito anche interventi urgenti. A dicembre anche il capo della protezione civile nazionale, Franco Gabrielli, aveva sollecitato la Provincia ad intervenire. Va dato atto ai due Comuni di operare in sinergia e di fare il possibile per limitare i disagi alla popolazione. I mezzi comunali di Guilmi e Carpineto Sinello sono sempre pronti a liberare le strada ma serve un intervento importante.
Per il dissesto idrogeologico del fronte collinare del Sinello la Regione ha stanziato 3 milioni di euro. Ora non c’è più tempo da perdere. Occorre però fare in fretta. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

