Strade franate, Pupillo alza bandiera bianca

I rappresentanti di quattro Comuni incontrano il presidente e Tamburrino: niente soldi per i lavori
CHIETI. «Non abbiamo mai fatto sconti alle precedenti amministrazioni» esordiscono i circoli del Pd di Roccamontepiano, Bucchianico, Casalincontrada e Pretoro alla Provincia di Chieti. L'incontro di ieri con Pupillo e Tamburrino si è trasformato in un j’accuse. Il tema era quello delle strade colabrondo, in particolare la Provinciale 8. I suoi punti critici, nelle zone Muffo e Colle Sant'Antonio di Bucchianico, contrada Fellonice di Casalincontrada, contrada Reginaldo, Francione e Tracanna di Roccamontepiano, sono stati riportati in un dossier di foto mostrati al presidente della Provincia. Ramona Massa, capogruppo di minoranza di Casalincontrada, interviene chiedendo interventi per via Brecciarola: «La strada presenta avvallamenti pericolosi tanto che vige da un decennio la circolazione a 30 km orari!». «Se non siamo in grado di garantire la sicurezza, la strada va chiusa», dice il sindaco di Pretoro, Sabrina Simone. Il sindaco di Rocca, Orlando Donatucci, è arrabbiato: «Il dissesto idrogeologico è un problema serissimo della zona, la strada andrebbe chiusa». Tamburrino controbatte: «State parlando con un ente morto. Le province non esistono più e lo Stato preleverà dei soldi dalle nostre casse». «Di fronte a questo», lancia la provocazione Adamo Carulli, «io rassegnerei le dimissioni».
«La manutenzione non la possiamo garantire a nessuno», replica Tamburrino. Ma infine la manutenzione ci sarà, rimettendo in sesto alcune zone grazie a micropali palliativi già presenti da anni ma che non sono riusciti a bloccare il dissesto. Per quanto riguarda gli operai della Provincia che ignorano i cittadini all'opera e i cartelli a terra? «E' stato aperto un procedimento disciplinare». (c.l.)

